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Adescava e perseguitava minorenni on line, arrestato giovane chietino

Adescava e perseguitava minorenni on line, arrestato giovane chietino


CHIETI, 20 ottobre – Per anni ha molestato una ragazzina su Facebook, finendo per terrorizzarla con le sue persecuzioni: un giovane della provincia di Chieti è stato arrestato dalla Polizia con le accuse di stalking aggravato, adescamento on line e sostituzione di persona.

L’indagine è partita dopo la denuncia della madre della ragazzina che, non riuscendo a liberarsi dell’uomo e temendo per la propria sicurezza, dopo tre anni ha deciso di raccontare tutto. Di come era stata contattata, dei messaggi sempre più volgari ed offensivi che continuavano ad arrivarle sulla chat di Facebook, delle minacce che, ai suoi costanti rifiuti, si facevano violente.

Ed è stata la Polizia postale a ricostruire, anche se solo in parte, la persecuzione, documentando l’invio da parte dell’uomo di 1670 messaggi, a cui la ragazzina rispondeva sempre con estrema fermezza.

Lei aveva anche pensato ad una trappola: una volta, una sola, aveva dato appuntamento al suo stalker, per cercare di capire chi fosse. Ad aiutarla il fidanzato e i suoi amici, che erano andati con lei, ma l’uomo, forse intuendo qualcosa, all’incontro non si è presentato.

Ma le richieste sono continuate, sempre più pressanti, tanto da terrorizzare la ragazza.

Le indagini telematiche non sono state semplici, ma alla fine la Polizia è arrivata a identificare il giovane che, tra l’altro, risulta già indagato per reati analoghi.

In casa dell’uomo è stato sequestrato molto materiale, che non solo ha confermato ulteriormente l versione della ragazza, ma ha anche allargato il campo di indagine. Altre ragazze, forse minori, dell’area pescarese, erano state infatti contattate dall’uomo e avrebbero ricevuto messaggi con esplicito riferimento a prestazioni sessuali.

Nel computer c’erano anche tracce di ricerche sul web di materiale pornografico particolarmente violento.

Sulla base di tutto il materiale raccolto il gip ha emesso l’ordinanza di custodia in carcere che è stata notificata dalla polizia.

 

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