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Brucchi sull’indice di vulnerabilità sismica delle scuole: “Non c’è nessun mistero”

Brucchi sull’indice di vulnerabilità sismica delle scuole: “Non c’è nessun mistero”


TERAMO, 24 luglio – Per conoscere gli indici di vulnerabilità sismica delle scuole del comune di Teramo si dovrà attendere ancora. Perché se tutti si aspettavano che l’amministrazione li snocciolasse nella seduta di questa mattina della commissione di vigilanza, il sindaco Maurizio Brucchi ha invece deciso di aspettare di averli tutti in mano prima di renderli noti. E se le opposizioni, sul piede di guerra, hanno inoltrato una richiesta urgente di accesso agli atti a firma dei consiglieri Fabio Berardini, Gianguido D’Alberto, Maria Cristina Marroni e Maria Rita Santone, il primo cittadino ha sentito l’esigenza, con una nota, di chiarire come non ci sia “nessun mistero né, tantomeno, alcuna intenzione di occultare i dati sull’indice di vulnerabilità delle scuole”.

“La questione è troppo seria ed importante perché la si possa ridurre a categorie di questa natura. Tutto molto più semplice ed opportuno – ha dichiarato Brucchi –  l’amministrazione comunale ha stabilito di comunicare i dati quando ci sarà la disponibilità relativa a tutte le scuole del territorio; visto che al momento ne mancano ancora cinque, si attende di avere i dati complessivi per poterli poi rendere noti e pubblicare nelle forme appropriate ed opportune. Questione di giorni, quindi, e non di dietrologia per la loro pubblicazione; la comunicazione, infatti, dovrà essere precisa e non lasciare spazio ad interpretazioni varie”.

Brucchi sottolinea come una volta avuti tutti i dati sarà pronto a confrontarsi sia con il consiglio comunale che con i vari comitati, così come comunicato anche alle dirigenti scolastiche, incontrate questa mattina e con le quali ha stabilito le modalità cui attenersi per gli interventi eventualmente da mettere in atto una volta noti i dati.

“Per quanto riguarda la seduta della commissione consiliare di questa mattina, va sottolineato che il dirigente competente aveva chiesto di poter rinviare ad altra data la riunione, vista la concomitanza con altri pregressi e non rinviabili impegni. La sua richiesta non era stata accolta e pertanto non ha potuto partecipare all’incontro – ha aggiunto Brucchi – C’è comunque un primo dato da cui poter trarre considerazioni: nelle 30 scuole comunali (dell’infanzia, elementari e medie) che interessano circa 4300 studenti, sono stati ripetute ulteriori verifiche statiche, il cui esito si è rivelato in tutti i casi positivo.Allo stato dei fatti quindi, si attenderanno gli esiti degli indici di vulnerabilità che giungeranno, come detto, nei prossimi giorni, e alla luce di ciò sarà definito un piano di intervento”.

Il sindaco ha infine annunciato l’intenzione di chiedere al presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, a sua volta interessato da analoghe operazioni per tutte le scuole superiori del territorio, l’istituzione di una Commissione congiunta tra i due enti, al fine di programmare le attività di intervento nella maniera più efficace ed opportuna.

 

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