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Forum H2O: “Nell’area ex Di Properzio a Pescara, valori inquinanti superiori ai limiti”

Forum H2O: “Nell’area ex Di Properzio a Pescara, valori inquinanti superiori ai limiti”


PESCARA, 14 giugno – Idrocarburi centinaia di volte superiori  ai limiti nei terreni e superamento dei limiti per idrocarburi, arsenico e benzene nelle acque di falda nell’area ex deposito costiero Di Properzio a Pescara in via Doria. A denunciare la situazione di forte inquinamento, dati alla mano, sono la Stazione ornitologica abruzzese e il Forum H2O che sottolineano come per la giornata di venerdì sia stata riconvocata, in Comune,  la conferenza dei servizi per discutere un progetto di bonifica presentato dalla Sabatino Di Properzio S.r.l.

“La contaminazione riscontrata risulta interessare sia i terreni che la falda sottostante – scrivono le due associazioni –  Nei terreni a preoccupare sono soprattutto gli idrocarburi. La frazione “leggera” presenta valori fino a 548 volte la concentrazione soglia di contaminazione fissata per legge (5.486 milligrammi/kg contro un limite di 10). Gli idrocarburi pesanti fino a 501 volte la Cs  (25.054 milligrammi/kg contro un limite di 50)”.

Anche la falda, secondo le due associazioni,  risulterebbe pesantemente contaminata, con diversi piezometri che presenterebbero addirittura il surnatante ancora dopo molti anni, nonostante sia attivo un sistema di “pump and treat” per la messa in sicurezza di emergenza fin dal 2008.

“Praticamente persistono talmente tanti idrocarburi da galleggiare sull’acqua in forma separata. In questi piezometri ovviamente le concentrazioni di idrocarburi misurate sono elevatissime, anche decine di migliaia di volte la Csc – continuano – Nei piezometri dove non vi è prodotto surnatante i valori del parametro “Idrocarburi totali” sono molto più bassi, comunque 27 volte la Csc. L’Arsenico è presente fino a quasi 10 volte la Csc (97 microgrammi/litro contro un limite di 10)”.

Augusto De Sanctis, attivista del Forum H2O e presidente della Soa,  sottolinea come le due associazioni stiano adesso esaminando  la documentazione relativa alla proposta progettuale depositata e abbiani già inviato alcune osservazioni preliminari, ad esempio sulla proposta progettuale di usare il fitorimedio (utilizzo di specifiche piante per estrarre i contaminanti dal suolo) che per concentrazioni elevate può risultare inefficace.

“Anche il fatto di non aver considerato nell’analisi di rischio alcuni contaminanti pure riscontrati  è un altro aspetto a nostro avviso critico – spiega De Sanctis – In ogni caso ci siamo riservati, considerati i tempi ristretti, un intervento più approfondito direttamente nell’ambito della Conferenza dei Servizi che è stata rinviata di qualche giorno proprio per permettere una forma di partecipazione. Infatti per puro caso siamo venuti a sapere che era stata convocata da parte del Comune di Pescara per lunedì scorso. Abbiamo contattato gli uffici, inviando anche una nota in cui abbiamo evidenziato la necessità di garantire partecipazione nel procedimento amministrativo e trasparenza per i dati.  Devo dire che le strutture comunali hanno recepito le nostre osservazioni sulle procedure”.

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