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Maxifattura per il servizio lavanderia della Asl di Chieti, scarcerato Colasante

Maxifattura per il servizio lavanderia della Asl di Chieti, scarcerato Colasante


LANCIANO, 24 maggio – E’ stato scarcerato Antonio Colasante, 57 anni, di Lanciano, tra i più noti imprenditori d’Abruzzo, accusato di presunto riciclaggio di denaro legato all’inchiesta sul servizio lavanderia alla Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame dell’Aquila. 

L’inchiesta è relativa all’illegale transazione del servizio di lavaggio lenzuola e divise del personale, dal 2009-2015, con liquidazione maggiorata, non dovuta, di 2 milioni e 130 mila euro, su un totale di 4,5 milioni di euro. Soldi con cui Colasante, a capo della società Publiclean srl, avrebbe comprato una villa a Porto Cervo, in Sardegna, del valore di 8 milioni e 750 mila euro.

Finito in carcere lo scorso 6 marzo su disposizione del gip di Lanciano, Colasante attualmente era ai domiciliari, con il permesso di recarsi al lavoro. Oggi il Tribunale del Riesame lo ha scarcerato, annullando il provvedimento cautelare disposto dal gip di Lanciano.

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