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Megalò 2, la società rinuncia alla sospensiva. Dopo l’estate il Tar si esprimerà nel merito

Megalò 2, la società rinuncia alla sospensiva. Dopo l’estate il Tar si esprimerà nel merito


CHIETI, 9 giugno – Questa mattina, nel corso dell’udienza al Tar sulla vicenda Megalò 2, la ‘Sile Costruzioni S.r.l. a socio unico’ di Barzana, titolare del progetto, ha rinunciato alla sospensiva chiedendone l’abbinamento al merito. A renderlo noto il Wwf Chieti-Pescara, presente in aula con l’avvocato Francesco Paolo Febbo, che sottolinea come la scelta della società non sia stata certo una sorpresa.

“La rinuncia alla decisione sulla sospensiva – commenta l’avvocato Febbo – non ci ha sorpreso. Quella che conterà è la decisione sul merito, per la quale il Wwf ha espresso chiaramente la propria posizione nell’ intervento “ad opponendum” rispetto al ricorso proposto. Siamo convinti, sul piano legale, della validità delle motivazioni con le quali il Comitato Via della Regione Abruzzo ha espresso il suo giudizio. Ma ancor più siamo convinti, sul piano generale, della assurdità di aver costruito a ridosso del fiume e di voler insistere nel farlo nonostante appaia palese, da mille segnali, come si tratti di una scelta illogica e pericolosa per l’ambiente e per la sicurezza dei cittadini”.

La Sile chiedeva l’annullamento, e in via prioritaria la sospensione, del giudizio del Comitato Regionale di Valutazione di Impatto Ambientale che ha nei fatti ‘bocciato’ il progetto di nuove costruzioni.  Sospensiva alla quale oggi la società ha rinunciato, con il Tribunale amministrativo che deciderà sulla questione dopo l’estate, quando  esaminerà la sostanza del provvedimento.

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