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Minaccia un cliente con una siringa e lo rapina, prostituta arrestata a Pescara

Minaccia un cliente con una siringa e lo rapina, prostituta arrestata a Pescara


PESCARA, 20 giugno – A fine maggio, dopo aver contrattato una prestazione con  un cliente, lo aveva minacciato con una siringa per poi rubargli 180 euro che l’uomo aveva nel portafoglio. E così per una prostituta pescarese di  19 anni, tossicodipendente, più volte indagata per furto e truffa, al termine delle indagini condotte dalla squadra mobile della Questura di Pescara, è scattato l’arresto  per rapina aggravata.

Ad eseguire la misura, chiesta dal pm Barbara del Bono e firmata dal gip Gianluca Sarandrea, il  personale della sezione antirapina della squadra mobile con la ragazza che è stata posta ai domiciliari.

Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini lo scorso 29 maggio la ragazza sarebbe salita sull’auto di un 73enne di Pescara, lungo la Tiburtina, contrattando con lui una prestazione sessuale. Ma dopo un primo approccio  la ragazza avrebbe indotto l’uomo a fermarsi con la scusa di dover comprare le sigarette e  dopo averlo minacciato verbalmente gli avrebbe chiesto del denaro.

Richiesta a cui l’uomo si sarebbe opposto, con la ragazza che a quel punto avrebbe estratto una siringa dalla borsa puntandogliela alla gamba. Poi, dopo avergli sfilato il portafoglio con dentro documenti e 180 euro, si sarebbe allontanata.

Ad aiutare gli agenti ad identificare la giovane, oltre alla descrizione dell’uomo, anche l’esame di alcune telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

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