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Pescara-Cittadella 1-2, pranzo indigesto per i tifosi di casa. Ospiti più zemaniani dei biancazzurri

Pescara-Cittadella 1-2, pranzo indigesto per i tifosi di casa. Ospiti più zemaniani dei biancazzurri


PESCARA, 8 ottobre – Pranzo indigesto per i tifosi biancazzurri. Il Pescara perde in casa contro il Cittadella. Manovra lenta e prevedibile, difesa disastrosa e attacco impalpabile, sono gli ingredienti di un aperitivo dal sapore amaro per il pubblico di casa.

Nel lunch match della giornata di serie B, il Pescara di Zeman si lancia all’attacco del Cittadella di Venturato. A sorpresa, Zeman schiera Fornasier al posto di Coda, che non siede neanche in panchina a causa di un attacco febbrile. Al fianco dell’ex doriano gioca Bovo, con Zampano e Mazzotta terzini. In cabina di regia confermato Kanoutè dopo la buona prova di Carpi. Brugman e Coulibaly mezze ali, tridente offensivo formato da Pettinari, Del Sole e Benali, con il libico impiegato al posto di Capone, protagonista con la nazionale under 19.

I tifosi di casa, in Curva Nord, espongono uno striscione con la scritta “Giustizia per Jennifer”, la ragazza di 26 anni uccisa a coltellate a Pescara, il 2 dicembre 2016, dall’ex fidanzato. Un’iniziativa in concomitanza con la raccolta firme, in corso all’esterno dello stadio, con la quale  l’associazione “Noi per la Famiglia Abruzzo” – proprio in nome di Jennifer Sterlecchini – chiede di modificare la norma relativa al giudizio abbreviato, escludendo dal rito delitti gravi e cruenti tra i quali il femminicidio.

PRIMO TEMPO

Inizio da incubo per il Pescara, che al 2′ va sotto di un gol sugli sviluppi di un corner battuto da Bartolomei: difesa biancazzurra immobile e Adorni è liberissimo di colpire di testa. Gara in salita per i ragazzi di Zeman, che accusano il colpo e fanno fatica a riorganizzarsi. I veneti continuano ad attaccare.

Al 9′ serpentina di Benali nell’area di rigore ospite, con il libico che a pochi passi dalla porta, da posizione defilata, batte a rete: il portiere avversario copre il palo e manda in corner. Con il passare dei minuti cresce il Pescara, che punge con un paio di buone verticalizzazioni neutralizzate dalla difesa veneta.

Al 17′, però, è il Cittadella a raddoppiare con Siega, che scatta sulla sinistra sul filo del fuorigioco, dribbla un avversario, penetra in area e mette all’incrocio. Il Pescara è sotto shock, continua a subire e non riesce a creare pericoli. Cittadella più zemaniano della squadra del boemo.

Al 36′ fiammata di Mazzotta, che penetra nell’area ospite e viene atterrato da un avversario. Ghersini indica il dischetto: Benali trasforma, con il portiere avversario che tocca la sfera ma non riesce a trattenere. Partita riaperta.

Passa un minuto e scatta Kouame in contropiede, Bovo e Pigliacelli disinnescano il pericolo con un po’ di mestiere. Al 40′ ci prova Benali di testa, la palla lambisce il palo. I biancazzurri chiudono in attacco, ma non trovano la via del gol.

Prima parte della gara insufficiente da parte del Pescara, disattento in difesa e macchinoso nella costruzione del gioco. Cittadella meritatamente in vantaggio, con Kouame che è un’autentica spina nel fianco del reparto arretrato biancazzurro.

SECONDO TEMPO

Biancazzurri subito aggressivi nei primi minuti del secondo tempo. Al 2′ conclusione di Brugman dal vertice sinistro dell’area ospite, ma la palla finisce alle stelle. Passano pochi secondi e i biancazzurri ripartono in parità numerica: Pettinari è egoista, non serve i compagni e sciupa.

I troppi errori in fase di appoggio tendono a vanificare la manovra. C’è poco movimento senza palla e si fatica ad uscire. Giornata no per Brugman, che soffre terribilmente il pressing avversario. Evanescenti anche Pettinari e Del Sole, che non lasciano il segno sulla partita.

Al 10′ assist di Brugman per Coulibaly, palla in area a Benali, che perde l’attimo giusto e non riesce a concludere. Insiste il Pescara con Zampano, che penetra in area e da posizione decentrata spara alto. Ancora biancazzurri pericolosi con un assist di Brugman dal fondo, che non trova compagni pronti a raccogliere.

Dopo la sfuriata biancazzurra, il Cittadella prende le misure al Pescara. Al 19′ però Pettinari, in scivolata, raccoglie un assist di Zampano e sfiora il palo. Zeman getta nella mischia Ganz al posto proprio di Pettinari. Venturato risponde con Chiaretti al posto di Siega.

La musica, però, non cambia. I biancazzurri non riescono a far girare la palla e men che meno a verticalizzare, con il Cittadella che continua a pressare alto, mandando fuori giri la linea mediana di casa. C’è troppa distanza tra i reparti della squadra di Zeman e si fa fatica a costruire gioco. Al 31′ Kouame sfiora di testa e manca di un soffio la terza rete. Un minuto dopo Benali in area, servito da Mazzotta, manda incredibilmente alto: occasione clamorosa per il libico, praticamente un rigore in movimento.

Zeman, evidentemente, non è soddisfatto e prova a dare la scossa: dentro Crescenzi al posto di Mazzotta e Cappelluzzo al posto di Del Sole. Nessun miglioramento. Crescenzi, in un paio di occasioni, è anzi disastroso: perde palla nella metà campo avversaria e innesca le ripartenze dei veneti.

Negli ultimi minuti il Cittadella gestisce e prova a guadagnare minuti preziosi. Il Pescara attacca con la forza dei nervi. A tempo scaduto Benali sfonda sulla sinistra ma la difesa avversaria sventa. Cinque minuti di recupero ma praticamente non si gioca, con i giocatori del Cittadella che crollano a terra ad ogni minimo contatto. Finisce uno a due. Sugli spalti c’è tanta delusione per una prova incolore che costa tre punti pesanti.

 

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli, Zampano, Fornasier, Bovo, Mazzotta (35′ st Cappelluzzo), Coulibaly, Kanoutè, Brugman, Del Sole (35′ st Crescenzi), Pettinari (19′ st Ganz), Benali. A disposizione: Fiorillo, Balzano, Valzania, Perrotta, Carraro, Baez. All.: Zdenek Zeman

CITTADELLA (4-3-1-2): Alfonso, Salvi, Pelagatti, Adorni, Benedetti, Schenetti, Iori (14′ st Settembrini), Bartolomei, Kouame, Strizzolo (24′ st Arrighini), Siega (19′ st Chiaretti). A disposizione: Paleari, Litteri, Caccin, Pasa, Camigliano, Bizzotto. All.: Roberto Venturato

Abritro: Ghersini di Genova

Reti: 2′ Adorni (C), 17′ Siega (C), 37′ Benali su rigore (P)

Corner: 8 a 6 per il Cittadella

Ammoniti: Alfonso (C), Kanoutè (P)

Spettatori: 7.830

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