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Pescara, muore in casa Giorgio D’Amico

Pescara, muore in casa Giorgio D’Amico


PESCARA, 7 dicembre – E’  morto in casa Giorgio D’Amico, 71 anni, ex consigliere comunale e chirurgo in pensione.

L’allarme è stato dato dalla moglie, a cui non rispondeva al telefono, che si trovava fuori città. Preoccupata ha chiamato i soccorsi.

I Vigili del Fuoco sono entrati da una finestra dell’abitazione e hanno provato a rianimarlo, tentativo poi proseguito dal personale del 118. Ma non c’è stato niente da fare.

Con molta probabilità la morte è dovuta a un malore.

Era stato consigliere comunale con il Psi e poi con una lista civica. Nel 2014 si candidò alle primarie per correre da sindaco nel centrosinistra.

“Ho appreso con grande tristezza della scomparsa di Giorgio D’Amico, morto improvvisamente stamattina nella sua casa di Pescara.  – scrive il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini – Un politico di lungo corso, che tutti ricordiamo per il carattere estroverso e a volte bizzarro, ma che ha sempre vissuto la politica con grande impegno e passionalità. Lo dimostra il fatto che ad ogni competizione non faceva mancare il suo supporto sia che si trattasse di rinnovo del Consiglio Comunale, dov’è stato consigliere dal ’90 al 2003, che delle Camere, dove nel ’92 ha sfiorato l’elezione a senatore per il collegio di Pescara. Un socialista verace, ma anche presenza civica di altre formazioni.  Medico sempre in prima linea, chirurgo stimatissimo sia in Abruzzo che fuori. I servizi al cittadino sono stati la sua materia anche da assessore della prima Giunta D’Alfonso, dal 2003 al 2006. E l’amore per la politica lo ha portato a correre nel 2016 anche per la Città di Milano, come consigliere di Circoscrizione. Poco prima si era candidato sindaco alle primarie nel 2014, un “avversario” anomalo, perché nei vari confronti ho avuto modo di condividere con lui tanti punti comuni per la rinascita della città, che voleva ardentemente anche da membro della comunità cittadina. L’Amministrazione tutta si stringe al dolore dei suoi cari per la grande perdita dell’amico Giorgio”.

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