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Pescara, spaccia sostanze dopanti nello shopper della spesa: Nas arrestano body builder teramano

Pescara, spaccia sostanze dopanti nello shopper della spesa: Nas arrestano body builder teramano


PESCARA, 1 giugno – Fermato per un controllo, viene trovato in possesso di un grosso quantitativo di anabolizzanti e, di conseguenza, viene denunciato dai Carabinieri, ma, non contento, appena lascia la caserma, viene sorpreso a cedere le sostanze dopanti, contenute in uno shopper da supermercato, ad un’altra persona. Protagonista dell’episodio, avvenuto a Pescara, è un body builder 27enne residente in un comune della provincia di Teramo, arrestato dai Carabinieri del Nas di Pescara per commercializzazione di farmaci dopanti.

Il giovane è stato fermato per un controllo dai Carabinieri della Stazione di Pescara Scalo. Nella sua auto i militari hanno trovato alcune confezioni di farmaci notoriamente anabolizzanti, tra i quali il trenbolone e il testosterone. Il giovane, frequentatore di palestre, non ha fornito motivazioni plausibili circa il possesso di un così cospicuo quantitativo di sostanze anabolizzanti. Sono intervenuti in supporto gli ispettori Antidoping in servizio al Nas di Pescara che, da subito, accertano che tutti quei farmaci, provenienti peraltro da circuiti esteri ed illegali, non potevano essere per uso personale.

I farmaci sono stati sequestrati e il giovane denunciato. Non appena il 27enne ha lasciato la Caserma, i Carabinieri del Nas, coordinati dal maggiore Domenico Candelli, hanno osservato ogni suo movimento per le vie della città. Nei pressi di un supermercato, il ragazzo, a bordo della sua auto, ha accostato ad un altro veicolo ed ha consegnato al conducente uno shopper per la spesa. E’ così scattato un nuovo controllo dei Nas, supportati dai colleghi del Radiomobile di Pescara. Nel corso della perquisizione ai due sono state trovate alcune centinaia tra fiale e pasticche di sostante farmacologicamente attive ad azione dopante e anabolizzante: trenbolone, testosterone e ormone della crescita.

Sono quindi scattate le manette per il giovane, responsabile di commercializzazione di farmaci dopanti attraverso canali diversi da quelli ufficiali, così come prevede la rigidissima normativa antidoping. Convalidato l’arresto, il 27enne è stato sottoposto ad obbligo di dimora nel comune del Teramano.

Nel veicolo dell’acquirente, un professionista in arti sanitarie del pescarese, i militari hanno trovato altre sostanze: occultati sotto un tappetino, confezioni di farmaci dopanti, tra cui alcune fiale di nandrolone. Per lui è scattata una segnalazione all’autorità giudiziaria.

Il Nas di Pescara ricorda, come fa anche nei frequenti incontri avvenuti con gli alunni delle scuole superiori, che “il fenomeno del doping, particolarmente diffuso fra i giovani, specie in vista della stagione estiva quando, per un fisico ‘chimicamente’ palestrato, si è disposti a tutto, può mettere seriamente in pericolo la salute, oltre a far incorrere in reati con pene molto severe”. 

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