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Preparavano una rapina a Pescara, pistola alla mano. Due arresti

Preparavano una rapina a Pescara, pistola alla mano. Due arresti


PESCARA, 24 gennaio – Erano pronti a tentare un colpo in tabaccheria, armati di una pistola semiautomatica calibro 9 con matricola abrasa e colpo in canna ed un coltello a serramanico. Un tentativo sventato dai Carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Pescara, coordinati dal maggiore Massimiliano Di Pietro, che li hanno arrestati prima che potessero entrare in azione. A finire in manette Simone Silvetti, di 32 anni e Juan Manuel Castro, di 39, che adesso devono rispondere di tentata rapina, porto di pistola clandestina e resistenza a pubblico ufficiale.
I due arresti sono scattati ieri mattina quando i  militari, che in abiti civili stavano percorrendo Corso Vittorio Emanuele nel corso di un normale controllo del territorio, hanno notato i due uomini, a bordo di un ciclomotore, transitare nei pressi di una tabaccheria mantenendo una velocità insolitamente bassa. Insospettiti si sono avvicinati ed hanno notato che la targa del mezzo era stata  falsificata e modificata con del nastro adesivo.

A quel punto hanno deciso di intervenire e di fermarli per procedere all’identificazione, ma i due uomini hanno tentato la fuga  percorrendo alcuni tratti anche contromano. Ne è seguito così un inseguimento al termini del quale sono fermati e perquisiti. Perquisizione che ha permesso agli agenti di rinvenire e sequestrare l’arma, con tanto di munizionamento di 5 cartucce, un coltello a serramanico e materiale per travisare i volti.

I due sono così stati arrestati e a breve compariranno davanti al Tribunale per il processo per direttissima.

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