Teramo
Stai leggendo
Sequestrate due ville ad Alba Adriatica a noto imprenditore romano /VIDEO

Sequestrate due ville ad Alba Adriatica a noto imprenditore romano /VIDEO


ALBA ADRIATICA, 20 giugno – Ci sono anche due ville ad Alba Adriatica tra i beni sequestrati dalle Fiamme Gialle di Roma all’imprenditore della capitale Walter Dezi, con alle spalle diversi precedenti per reati fallimentari e tributari, e ad alcuni suoi familiari.

La misura di prevenzione patrimoniale, emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della locale procura, arriva al termine di una lunga attività di indagine svolta dalla Fiamme Gialle del
nucleo di Polizia tributaria di Roma nell’ambito del fallimento della International Service Group srl e della Daf, entrambi operanti nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti elettronici e riconducibili  a Dezi e ai suoi familiari.

Indagini che avrebbero messo in evidenza come i beni accumulati negli anni dall’imprenditore romano e dalla sua famiglia sarebbero frutto di attività illecite,  risultando decisamente sproporzionate rispetto ai redditi dichiarati.

Tanto che il giudice deputato alle misure di prevenzione, nel relativo provvedimento, in merito alla  pericolosità sociale dei soggetti interessati sottolinea come “.. quanto meno a partire dal 2006 … [hanno] commesso una serie strutturata, sistematica e plurima di fatti di bancarotta fraudolenta e di frode fiscale di enormi proporzioni (fatturazione per operazioni inesistenti attraverso cartiere, commercializzando un’ingente quantità di prodotti di alta tecnologia acquistati all’estero) così procurandosi un illecito arricchimento di rilevante entità e cosi manifestando uno stile di vita delittuoso“.

Secondo le Fiamme Gialle gli approfondimenti investigativi avrebbero permesso di verificare come  che soggetti colpiti dalla misura patrimoniale abbiano ostacolato di proposito la riconducibilità dell’effettiva gestione delle imprese,  attraverso la creazione di assetti proprietari e amministrativi “di comodo” e l’interposizione di compiacenti “prestanome”.

Con la misura di prevenzione eseguita oggi a Dezi e ai suoi familiari sono stati sequestrati  un appartamento a Roma, tre ville a Fiano Romano,  due ville ad Alba Adriatica, un terreno  di circa tre ettari  a Fiano Romano,  oltre 5 milioni di euro depositati su conti correnti accesi presso istituti di credito di San Marino (già bloccati dall’Autorità sammarinese su input dell’Autorità Giudiziaria), saldi attivi di ulteriori conti correnti intestati ai soggetti proposti ed alle società loro riconducibili,  quote sociali relative al capitale di 6 società riconducibili ai soggetti interessati, 3 autoveicoli; un noto marchio di prodotti elettronici (Diunamai).

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
100%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%