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StranoFilmFestival: proiezioni ma non solo. Alla riscoperta della natura abruzzese

StranoFilmFestival: proiezioni ma non solo. Alla riscoperta della natura abruzzese


CAPESTRANO, 10 agosto – Dei 25 film selezionati dell’edizione del primo festival internazionale di cinema che ha come tema la terra e che si svolgerà dal 25 al 27 Agosto tra Capestrano e Valle del Tirino, 10 sono italiani.

Gli altri arrivano da tutte le parti del mondo: Olanda, Regno Unito, Cina, America, Guadalupe e Giamaica. Grande soddisfazione per gli organizzatori di Strano Film Festival che vedono ripagate tutte le loro aspettative e impegno investiti.

Due, i luoghi della proiezione dei film: il cortile medievale del Castello Piccolomini e all’interno della chiesa di San Pietro ad Oratorium di Capestrano.

Tra i film in concorso a StranoFilmFestival: Atlante 1783 di Maria Giovanna Cicciari che ha partecipato al Festival di Venezia, Belva Nera di Matteo Zoppis e Alessio Rigo dei Righi, film vincitore del premio Fresnes’ Prisoners, Tomba del Tuffatore di Yan Cheng e Federico Francioni, finalista al Bellaria Film Festival.

E ancora: Raffaelo in het wild della regista olandese Rachel Visscher, appena presentato al Festival di Cannes, Il Muro Cattivo del regista belga Bram Lattré, Light Horizon film della siriana Randa Maddah, Black Kiss di Mariette Monpierre dal festival di Trinidad and Tobago, per la prima volta proiettato in Europa.

Strano Film Festival ha una giuria internazionale: Denis Schnegg, direttore della fotografia e art director che nella Valle del Tirino ha filmato con George Clooney il noto “The American”,  Emily Yoshida, critico cinematografico del New York Magazine/Vulture, Beatriz Leal Riesco, curatrice e programmatrice indipendente per l’African Film Festival di New York.

Il programma di StranoFilmFestival offrirà non solo tre serate ricche di proiezioni e regalerà esperienze della vita nelle valli della provincia aquilana. Si potranno fare, in collaborazione con l’Ente Parco nell’ambito della manifestazione Parco in Fiore,  passeggiate alla scoperta di una rara e misteriosa specie botanica, che cresce solo in pochissime località abruzzesi dalle condizioni climatiche estreme, il Goniolimon italicum,  una delle fioriture più suggestive del Gran Sasso e dintorni.

E’ proprio la “partecipazione” quello che sta più a cuore ai tre organizzatori del festival: Gianluca Fratantonio, l’ideatore milanese, Elizabeth Tomasetti scenografa newyorkese e Simonetta Caruso, fotografa e copywriter aquilana.

Strano Film Festival infatti è un festival della partecipazione e celebrativo della terra in tutti i suoi significati. Collaborano all’organizzazione, il Centro Sperimentale di Cinematografia sede Abruzzo, il Festival Internazionale di Cinema Arabo di Marsiglia, Roffamonamour Festival in Olanda ma anche l’Amministrazione Comunale e  la Pro Loco di Capestrano, l’associazione Alpini locale, il circolo ricreativo San Giovanni, il comune di Villa Santa Lucia ed è sostenuto dalla Fondazione Carispaq.

Due saranno i momenti dedicati alla musica: in prima serata la performance musicale d’apertura di Gianluca Campanino « Al Oud Al Azef – il legno che canta « napoletano di nascita ma residente a Parigi dove lavora da diversi anni e nella serata conclusiva si esibirà nel concerto di chiusura il gruppo musicale di ricerca popolare aquilano VitivinicolaItaloAbruzzese.

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