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Teramo, scende il numero complessivo dei reati. In aumento truffe e frodi informatiche

Teramo, scende il numero complessivo dei reati. In aumento truffe e frodi informatiche


TERAMO, 11 gennaio – In provincia diminuisce il numero complessivo dei reati, ma aumentano quelli legati a truffe e frodi informatici. Così come aumenta, seppur non in maniera preoccupante, lo stalking. Tanto che nell’anno appena trascorso il Questore ha emanato 7 ammonimenti: nel 2016 ce n’era stato solo 1. Un aumento legato al maggior numero di segnalazioni che sono state registrate dopo l’omicidio, a Sant’Omero, della dottoressa Ester Pasqualoni, segnalazioni che però, come spiegato dal Questore Enrico De Simone, in molti casi si sono rivelate infondate.

A tracciare il bilancio, in termini di sicurezza, dell’anno appena trascorso, è stato questa mattina il Prefetto Graziella Patrizi in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il Questore, il comandante provinciale dei Carabinieri Giorgio Naselli e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Paolo Balzano.

Bilancio che parla di una provincia dove, anche grazie ad una costante presenza sul territorio  delle diverse forze dell’ordine, il numero di reati diminuisce e dove la situazione, nel complesso, non desta particolari preoccupazioni.

“Quello appena trascorso è stato un anno particolarmente delicato – ha detto il Prefetto – in cui oltre all’attività ordinaria abbiamo affrontato anche la complessa attività legata all’emergenza dello scorso gennaio, le cui conseguenze si sono protratte anche per i mesi successivi. Per quanto riguarda i dati abbiamo registrato una diminuzione complessiva dei reati, passati dai 9.933 del 2016 ai 9.847 del 2017, con i reati contro la persona che non registrano numeri elevati e che non sono riconducibili a organizzazioni criminali. In diminuzione anche i reati predatori, con le rapine diminuite del  4,41 per cento  e i furti dell’ 1,58”.

Nello specifico se nel 2016 c’erano state 68 rapine nel 2017 il numero è sceso a 65, mentre i furti sono passati dai 5.195 del 2016 ai  5.130 del 2017. Scesi anche i reati legati alla prostituzione (erano stati 20 nel 2016, appena 7 nel 2017), così come quelli legati alla contraffazione, mentre aumentano al contrario le truffe e le frodi informatiche (dalle 633 del 2016 alle 674 del 2017) .  Sempre in tema di contraffazione ed abusivismo commerciale, inoltre, nel 2017 sono state identificate 575 persone e sequestrati 5.989 pezzi.

All’attività routinaria  di controllo del territorio si è poi aggiunta quella legata all’antiterrorismo, anche in relazione al decreto Minniti, quella dell’ufficio antimafia e quella del fondo si solidarietà per le vittime di usura ed estorsione.

“Per quanta riguarda il fondo di solidarietà – ha detto il Prefetto – sono in trattamento 48 istanze, di cui 39 per usura bancaria,  2 per usura e  7 per estorsione”.

La conferenza stampa ha rappresentato anche l’occasione, per il Questore Di Simone, di rispondere alle polemiche sollevate in questi giorni, dai sindacati di polizia:

“Grazie anche al reparto di prevenzione crimine di Pescara abbiamo avuto una massiccia presenza di pattuglie sul territorio, con numerosi servizi straordinari – ha detto il Questore – e per quanto riguarda le polemiche sollevate in questi giorni vorrei ricordare solo che, proprio per i servizi straordinari, nel 2017 abbiamo avuto in servizio  595 pattuglie i contro le 534 dello scorso anno. Nel corso di questi servizi sono state controllate 6.074 persone (contro le 4153  del 2016) e controllati 17mila automezzi”.

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