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Atri, le frane costringono ad evacuare altre 15 famiglie. Sopralluogo della Regione a Casoli

Atri, le frane costringono ad evacuare altre 15 famiglie. Sopralluogo della Regione a Casoli

ATRI, 14 febbraio – Altre quindici famiglie costrette ad abbandonare le proprie case. E’ un bilancio sempre più drammatico quello di frane e smottamenti che stanno interessando il territorio atriano, dove  alle 30 famiglie già evacuate nei giorni scorsi se ne sono aggiunte altre 15 che a Casoli di Atri sono stati costretti a lasciare la propria abitazione, in pieno centro storico, con altre famiglie che proprio oggi potrebbero essere raggiunte da un analogo provvedimento.

Una situazione sempre più difficile e che questa mattina ha visto arrivare ad Atri il Presidente della Regione  Luciano D’Alfonso che, insieme al  consigliere regionale Luciano Monticelli, all’ingegner Giancarlo Misantoni del Genio Civile di Teramo, al sindaco di Atri Gabriele Astolfi e ad altri rappresentanti dell’amministrazione comunale ha effettuato un sopralluogo nelle zone della città ducale gravemente colpite da smottamenti e frane.  Tra le frane visionate quella proprio quella che interessa il centro storico di Casoli  e quella Villa Ferretti, dove il dissesto interessa circa 1 km di strada e dove tre famiglie sono state evacuate ed altre sono monitorate.

A queste, che sono sicuramente le più preoccupanti, si aggiungono poi quella che sta interessando l’inizio della provinciale per Treciminiere, con rischi per le case, e i numerosi problemi che si riscontrano sulla provinciale per Silvi e Pineto, gravemente compromessa e sulla quale, come sottolineato ieri dal sindaco, insistono veri e propri “crateri”. Si viaggia inoltre a senso unico alternato sulla sp 553 tra Atri e Silvi per cedimenti tra le contrade Cona e Cavalieri.

“Dopo la conferenza dei servizi che si è tenuta ieri ad Atri con i tecnici della Provincia e della Regione e il sopralluogo odierno del Presidente D’Alfonso e del Genio Civile – commenta il sindaco Gabriele Astolfi – auspichiamo un rapido inizio dei lavori per la messa in sicurezza del territorio e delle zone nei quali in meno di 10 giorni si è registrata una rapida e inaspettata evoluzione del dissesto. Si chiede un intervento immediato della Provincia per la messa in sicurezza dei tratti stradali della nostra cittadina che rappresentano arterie viarie importanti e utilizzati da tantissimi studenti delle nostre scuole e da altrettanti utenti del nostro ospedale”.

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