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Civitella del Tronto, chiedono soldi per restituire due mezzi rubati a un imprenditore

Civitella del Tronto, chiedono soldi per restituire due mezzi rubati a un imprenditore

CIVITELLA DEL TRONTO, 14 luglio – Dopo il furto di un camion e di un escavatore bobcat si sono presentati al titolare di un’impresa chiedendo il “riscatto”.

Ora nei confronti di due uomini sono state disposte misure cautelari con l’accusa di estorsione.

I mezzi erano stati portati via da un cantiere il 24 maggio scorso, da ladri che avevano manomesso l’impianto di videosorveglianza. Il valore complessivo dei mezzi è di circa 30mila euro.

Alcuni giorni dopo il furto G.F., pregiudicato trentenne di Bellante e A.G., pregiudicato cinquantenne di origini calabresi ma da tempo domiciliato a Bellante, si sono presentati al titolare dell’impresa edile al quale hanno chiesto seimila euro per avere indietro i due mezzi.

Uno dei due, per intimorire la vittima, gli mostrava una pistola. L’imprenditore, pochi giorni dopo, ha quindi consegnato la somma richiesta ai due estorsori, senza tuttavia riuscire ad ottenere la restituzione dei due veicoli.

I Carabinieri di Civitella del Tronto e del Norm della Compagnia di Alba Adriatica, che già subito dopo il furto avevano avviato un’intensa attività investigativa, hanno tuttavia scoperto il piano criminale dei due pregiudicati, convincendo la vittima a denunciare quanto accaduto Nel corso delle indagini, è stata anche  rinvenuta l’arma utilizzata per minacciare l’imprenditore, rivelatasi una pistola “scacciacani” priva del tappo rosso e con la matricola abrasa.

Ieri il Gip del Tribinale di Teramo, con ordinanza,  ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per l’indagato di origini calabresi e l’obbligo di
dimora nel comune di Bellante e di presentazione quotidiana presso la locale Caserma dei Carabinieri nei confronti dell’altro uomo.

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