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Chieti, scatta il daspo Willy per un 21enne che aggredì un altro giovane nella zona della movida

Chieti, scatta il daspo Willy per un 21enne che aggredì un altro giovane nella zona della movida

CHIETI, 2o novembre – Adottato il cosiddetto daspo Willy nei confronti di un ragazzo di 21 anni, di Chieti, resosi responsabile di aggressione ai danni di un altro ragazzo di 19 anni. Entrambi erano avventori di un noto locale di Chieti Scalo. Il 21enne, per un anno, sarà sottoposto al “divieto di accesso negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento”, in alcune strade e piazze di Chieti Scalo dove si svolge la movida cittadina.

La misura di prevenzione è stata adottata dal questore al termine di un’accurata istruttoria svolta dalla Divisione Polizia e delle indagini condotte dalla Squadra Mobile, finalizzate all’individuazione dell’autore dell’aggressione, avvenuta nel maggio scorso. In seguito all’aggressione era stata presentata denuncia per lesioni personali. In particolare, nella circostanza, l’aggressore aveva colpito l’altro giovane, più volte, con pugni al capo ed al volto, procurandogli anche traumi di rilievo,  quale la frattura del setto nasale. L’aggressore si era poi dileguato all’arrivo della polizia.

Tale provvedimento è stato introdotto con il D.L. 130/2020, in seguito al tragico episodio avvenuto a Colleferro nel settembre 2020, nell’ambito del quale  il giovane Willy Monteiro Duarte venne assassinato. L’obiettivo è quello di frenare la pericolosità sociale di persone che sono state condannate o denunciate per reati contro la persona o il patrimonio, e che comunque si sono rese responsabili di risse o altri gravi fatti presso esercizi pubblici. La violazione del divieto è punita con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 8.000 a 20.000 euro.

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