L'Aquila
Stai leggendo
Città Sant’Angelo, trovato morto l’escursionista disperso sul Monte Camicia

Città Sant’Angelo, trovato morto l’escursionista disperso sul Monte Camicia


CITTA’ SANT’ANGELO, 1 dicembre – E’ stato trovato morto Matteo Martellini, il trentasettenne alpinista di Città Sant’Angelo, disperso da venerdì scorso sul Gran Sasso.

Il corpo dell’uomo è stato trovato a 2200 metri di quota sul monte Camicia, in un canale che costeggia il sentiero del Centenario.

Sul cadavere sono evidenti i segni di una caduta, ma sarà l’esame medico-legale ad accertare le effettive cause della morte.

Il soccorso alpino ha recuperato la salma insieme con l’elicottero del 118 dell’Aquila. Nella sede del coordinamento è presente anche il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, che ha seguito personalmente tutte le operazioni di ricerca.

Martellini era partito venerdì scorso per un’escursione in solitaria. Non vedendolo tornare i familiari, alle 23,30 di venerdì scorso, hanno lanciato l’allarme per far partire le ricerche.

Secondo una prima ricostruzione Martellini aveva lasciato la bici nel punto in cui sarebbe dovuto arrivare a piedi e poi aveva parcheggiato l’automobile nel piazzale, per iniziare l’escursione. L’incidente sarebbe avvenuto a poca distanza dall’auto. Non è escluso, si apprende, che il giovane sia morto a causa dei traumi riportati nella caduta.

Martellini era uno sportivo ed un grande amante della montagna e della bici. Numerosissime, sui suoi profili social, le immagini scattate nel corso delle sue avventure, in Italia e all’estero. In passato aveva anche giocato come portiere nella squadra di pallamano di Città Sant’Angelo, paese in cui attualmente viveva dopo varie esperienze fuori.

In un caso, insieme ad alcuni amici cicloturisti, aveva attraversato la Norvegia in bici. Quell’avventrua è poi diventata un documentario dal titolo “Road to Norway 2019”. Proprio in Norvegia il 37enne aveva vissuto per un periodo ed aveva lavorato come guida escursionistica.
Il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, ricorda:

“Lo conoscevo molto bene, avevamo la stessa passione per la montagna. La scorsa estate mi proposte di fare un’escursione insieme, ma poi non riuscimmo ad organizzarci a causa dei miei impegni istituzionali”.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
8%
Ok
0%
Triste
92%
Arrabbiato
0%