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Donna accoltellata a Francavilla, l’aggressore: “E’ stato un raptus di gelosia, non volevo ucciderla”

Donna accoltellata a Francavilla, l’aggressore: “E’ stato un raptus di gelosia, non volevo ucciderla”

CHIETI, 5 settembre – Ha raccontato che voleva un chiarimento sul loro rapporto, piuttosto altalenante, e di avere agito in preda ad un raptus di gelosia ma senza l’intento di uccidere la donna. Lo ha detto Roland Bushi, il 27enne di origini albanesi arrestato il 3 settembre scorso dai carabinieri della stazione di Francavilla al Mare dopo avere accoltellato una donna moldava di 33 anni, nel corso dell’interrogatorio di convalida davanti al gip del tribunale di Chieti Luca De Ninis.

Bushi, per il quale è stato convalidato l’arresto in carcere, ha colpito la donna, attualmente ricoverata all’ospedale di Chieti, con 11 fendenti all’addome. Ha riferito di avere iniziato a frequentarla alcuni mesi prima, nel night in cui lavora, dopo averla conosciuta su Facebook.

L’uomo ha affermato che dopo avere colpito la vittima, ha desistito spontaneamente, attendendo l’arrivo dei carabinieri, dopo aver gettato il coltello che poi è stato recuperato.

Il fatto si è verificato a Francavilla al Mare, nel cortile dell’abitazione della donna, al cui interno l’albanese era entrato dopo aver scavalcato la recinzione. L’uomo, che lavora come muratore a giornata e non ha fissa dimora, si è detto innamorato della moldava, con la quale avrebbe voluto instaurare una relazione, e pentito del suo gesto: le accuse nei suoi confronti sono di tentato omicidio, violazione di domicilio aggravato e porto di arma non autorizzato. Nei confronti di Bushi, che resta in carcere, il pm Lucia Campo ha chiesto l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare.

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