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Fonderia Abruzzo, domani al via a Sulmona 2 giorni di ‘combattimento di idee’

Fonderia Abruzzo, domani al via a Sulmona 2 giorni di ‘combattimento di idee’


PESCARA, 29 giugno – “L’edizione di quest’anno di Fonderia Abruzzo: 36 ore di combattimento di idee, per segnare la differenza tra una Regione ambiziosa che guarda al futuro e una, invece, con lo sguardo rivolto all’indietro e che non sa osare”. Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, presentando a Pescara la seconda edizione di Fonderia Abruzzo, in programma domani e sabato all’Abbazia Celestiniana di Sulmona.
Una due giorni di dibattiti, a cui parteciperanno imprenditori, esperti amministrativi, rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, tecnici, professionisti e tanti cittadini, che hanno scelto di partecipare a Fonderia per condividere le proprie idee progettuali. Sono già circa 800 coloro che si sono iscritti al portale web della manifestazione. Hanno aderito anche l’Istituto nazionale di fisica nucleare, gli atenei abruzzesi e molte scuole della regione, oltre a numerose associazioni.

L’edizione 2017 si articolerà in caucus, individuati per macro aree di interesse – lavoro e impresa; ambiente, territorio e infrastrutture; sanità, welfare e pubblica amministrazione; scuola, università e ricerca; cultura e turismo – dove ciascun partecipante avrà diritto di sottoporre all’attenzione dell’assemblea proposte progettuali che saranno esaminate e valutate attraverso una deliberazione. Ciascun caucus dovrà approvare una mozione di indirizzo e almeno una proposta progettuale che sia traducibile in progetto di legge regionale o un atto deliberativo, con respiro strategico.

Sono già state presentate, attraverso il portale, circa 30 proposte progettuali su temi che vanno dall’accesso al credito, all’impresa facile e veloce, all’agricoltura sociale, alla promozione turistica, alla riforma dei consorzi, ai diritti di cittadinanza, al welfare. Un comitato scientifico composto dalle migliori competenze dei giuristi delle università abruzzesi ne valuterà la legittimità e la qualità.

Tra gli ospiti principali ci sono il ministro per la coesione territoriale Claudio De Vincenti, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e quello della Regione Molise Paolo Di Laura Frattura, il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini.

“Con il ministro De Vincenti – ha aggiunto D’Alfonso – presenteremo ufficialmente il DL Mezzogiorno, che prevede l’istituzione di zone economiche speciali per il rilancio dello sviluppo in alcune aree, oltre a procedure sperimentali semplificate per sbloccare progetti strategici e andare incontro alle istanze del mondo delle imprese. Discuteremo anche dell’attuazione del Masterplan e di interventi infrastrutturali congiunti con la Regione Marche e la Regione Molise, in particolare per quanto riguarda la viabilità e il dragaggio degli scali portuali”.

Non mancherà un momento solenne per ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in soccorso delle popolazioni colpite dai terremoti dei mesi scorsi, con la consegna di un encomio al generale Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore della Difesa. Il programma completo di Fonderia 2017 è su fonderia.regione.abruzzo.it.

Per il programma di Fonderia Abruzzo clicca qui.

Nel corso della conferenza stampa D’Alfonso ha anche annunciato di aver inviato, insieme al presidente delle Marche, Luca Ceriscioli, una lettera indirizzata al ministro di Infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio, al è
presidente dell’Anas, Gianni Armani, e per conoscenza al premier Gentiloni, per la riqualificazione della viabilità tra Teramo e Ascoli Piceno.

“Ci preme portare alla vostra attenzione il progetto di riqualificazione, messa in sicurezza e ottimizzazione del tracciato della Strada Statale n. 81, nel tratto compreso tra Teramo e Ascoli Piceno – si legge – la cui tortuosità, tra l’altro, è causa di numerosi e gravi incidenti stradali. L’integrazione di tale tratto viario, il cui costo stimato è di 5 milioni di euro al chilometro per uno sviluppo di 30 km, all’interno del piano di potenziamento dell’accessibilità delle aree del cratere costituisce un’esigenza fondamentale per assicurare una connettività efficiente e sicura che sia elemento propulsivo per il rilancio economico del territorio”.

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