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Furbetto del centralino a Chieti: dirottava clienti dall’azienda presso cui lavorava

Furbetto del centralino a Chieti: dirottava clienti dall’azienda presso cui lavorava

CHIETI, 6 novembre –  Un uomo e la sua compagna sono indagati, a Chieti, per i reati di furto e impedimento illecito di comunicazione telefonica in danno di un’azienda.

Gli indagati, sulla base di quanto ricostruito dalla squadra mobile, avrebbero  agito ai danni di una società con sede nella zona industriale di Chieti, specializzata in installazione e manutenzione di sistemi di riscaldamento.

In particolare, a seguito di alcune denunce sporte dal titolare, che in un primo momento aveva supposto di avere subito una truffa da parte della compagnia telefonica, è emerso che lo stesso in realtà era vittima del reato di “cognizione, interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telefoniche” da parte di un suo ex dipendente che, nel frattempo, aveva avviato una attività imprenditoriale  analoga a  quella della parte offesa.

L’indagine ha fatto emergere che l’ex dipendente, perfettamente a conoscenza del funzionamento e delle caratteristiche tecniche del centralino telefonico in uso alla azienda presso la quale aveva lavorato, faceva in modo di dirottare le telefonate dei clienti sull’utenza in uso alla ditta nel frattempo avviata, avente sede nel pescarese. Gli ignari clienti, invece, ritenevano di interloquire e di avere rapporti con l’azienda di Chieti.

E’ emerso che l’indagato agiva in concorso con la propria compagna alla quale la ditta era formalmente intestata. Entrambi sono indagati anche quali autori del furto delle schede dei clienti e di alcuni documenti contabili sottratti alla società di Chieti in un periodo successivo alla cessazione del rapporto di lavoro.

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