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Furti in casa nella Marsica, riconosce gli oggetti rubati in vendita sul web e fa arrestare i ladri

Furti in casa nella Marsica, riconosce gli oggetti rubati in vendita sul web e fa arrestare i ladri


AVEZZANO, 27 luglio – I proventi dei furti, compiuti in località montane della Marsica, finivano in vendita sul web. E’ stata la procura di Avezzano, in seguito a una denuncia presentata nel novembre del 2017, a scoprire il sodalizio criminale. Due uomini di Roma, di 38 e 33 anni, ora dovranno rispondere di furto aggravato in abitazione. Il primo è finito agli arresti domiciliari, mentre per l’altro è scattato il divieto di dimora nella provincia dell’Aquila. Decisiva la segnalazione della donna che ha sporto denuncia, dopo avere riconosciuto, in vendita su un sito internet, alcuni oggetti che le erano stati rubati.

Il business dei furti aveva generato un volume di affari di rilievo. I ladri depredavano le abitazioni residenziali di montagna, tendenzialmente disabitate nel periodo invernale poi vendevano la refurtiva sulle piattaforme più famose dedicate agli acquisti online.

Gli investigatori, dopo la denuncia presentata nel 2017, hanno avviato una serie di accertamenti, finalizzati ad individuare gli autori di un furto commesso in un’abitazione di Cappadocia. Grazie alla segnalazione della denunciante, che navigando su un noto sito internet aveva riconosciuto alcuni oggetti sottratti dall’abitazione, i militari, attraverso indagini di tipo telematico, hanno in breve tempo rintracciato gli indagati presso i rispettivi domicili di Roma, dove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro non solo il materiale asportato presso l’abitazione della denunciante, ma anche molti altri beni di largo consumo, costituiti principalmente da elettrodomestici e oggetti di arredamento, presumibilmente sottratti durante le incursioni operate nei territori marsicani.

I carabinieri hanno provveduto immediatamente a bannare tutti gli annunci di vendita inseriti su internet attraverso i propri dispositivi elettronici. I successivi accertamenti hanno permesso di accertare come i due uomini si siano resi responsabili di numerosi furti in abitazione perpetrati tra ottobre 2017 e gennaio 2018 nelle località Marsia di Tagliacozzo, Camporotondo di Cappadocia e Castelvecchio di Sante Marie, alcuni dei quali commessi con l’aggravante di aver coinvolto il figlio minorenne della donna che ha sporto denuncia.

Le operazioni dei militari hanno permesso di recuperare gran parte della refurtiva: molti degli oggetti trafugati sono stati riconosciuti e restituiti ai legittimi proprietari. I restanti beni, sequestrati durante le perquisizioni, sono rimasti in custodia giudiziale presso la compagnia dei carabinieri di Tagliacozzo, a disposizione dei cittadini della zona che hanno subito furti negli ultimi tempi.

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