Guida in stato di ebbrezza, l’assicurazione si rivale sul guidatore in caso di sinistro


PESCARA, 2 agosto – L’assicurazione obbligatoria di Responsabilità Civile Auto è una copertura che permette al guidatore di garantirsi dai rischi che derivano dai danni causati a persone o cose a seguito della circolazione con un veicolo a motore. Tali polizze hanno la finalità di risarcire sostituendosi al danneggiante, fatta eccezione per alcuni determinati casi in cui si presentano condizioni tali per cui la compagnia può far valere la cosiddetta rivalsa nei confronti dell’assicurato.
La rivalsa è il diritto della compagnia assicurativa di richiedere al contraente un risarcimento per gli importi che la stessa deve liquidare a causa di un sinistro, di cui l’assicurato risulta responsabile. Questa modalità viene applicata quando vengono riscontrate delle cause particolari. Le clausole più comuni nelle polizze che danno vita alla rivalsa sono: il sinistro commesso da un conducente che non possiede la patente di guida, la mancata revisione del veicolo, il trasporto di passeggeri in numero eccedente al limite consentito dal codice della strada e la guida sotto effetto di alcol o stupefacenti.

La clausola di rivalsa non è considerata vessatoria dalla legge, la sua legittimità è stabilita da una sentenza della Corte di Cassazione del 23 maggio 2011. Alcune compagnie permettono di inserire nel contratto assicurativo anche una clausola di rinuncia alla rivalsa, che va ad annullare l’azione esercitabile nei confronti dell’assicurato. La sottoscrizione di tale causa va ad eliminare la possibilità che la compagnia si rivolga al contraente per chiedere il rimborso del risarcimento che deve versare. Non tutte le compagnie permettono l’inclusione di tale causa nel contratto, alcune permettono di eliminare solo in parte il rischio dell’azione di rivalsa, mettendo un tetto alla possibile somma da indennizzare.

Per evitare spiacevoli sorprese durante la sottoscrizione di una polizza auto e ritrovarsi con clausole di cui non si era a conoscenza è bene affidarsi a esperti del settore come i professionisti di UnipolSai, che vi permettono di effettuare gratuitamente il calcolo preventivo assicurazione auto direttamente online, con la possibilità di avere premi e clausole convenienti e che vengono incontro ad ogni genere di necessità, che vi forniranno una assistenza completa per ogni genere di sinistro o problematica relativa alla circolazione del vostro autoveicolo.

Per quello che riguarda la clausola di rivalsa, giovani e meno giovani devono fare attenzione al tasso alcolemico che viene riscontrato durante la guida. L’attuale normativa stabilisce un tasso di 0,5 grammi per litro di sangue come limite massimo per condurre un mezzo. Se viene pizzicato con un tasso superiore a questo valore, il conducente incorre nella possibilità di rivalsa da parte dell’assicurazione in caso di sinistro e viene punito con la perdita di 10 punti dalla patente di guida, oltre che le diverse ammende previste dal Codice della Strada.

Nel dettaglio le sanzioni previste prevedono:

  • multa da 5427 a 2.108 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi per guida con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l;
  • una multa da 800 a 3200 euro e sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno e l’arresto fino a 6 mesi con tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l;
  • multa da 1500 a 6000 euro, l’arresto da 6 mesi a 1 anno e la sospensione della patente da 1 a 2 anni con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni sopra riportate si raddoppiano, oltre al fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni.

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