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Inchiesta sanità: indagati anche Febbo e Sospiri, sequestrati documenti e cellulari

Inchiesta sanità: indagati anche Febbo e Sospiri, sequestrati documenti e cellulari

PESCARA, 3 maggio – Le forze dell’ordine stanno eseguendo sequestri e acquisizioni di cellulari e documenti nei confronti del presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo Lorenzo Sospiri e del consigliere regionale Mauro Febbo, entrambi indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Pescara che a metà aprile ha riguardato l’imprenditore della sanità Vincenzo Marinelli e altre persone per reati che vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta. I due esponenti politici sono indagati assieme ad altri 13: la Procura ha messo nel mirino appalti sia nella sanità che nella fornitura di altri servizi.

Marinelli, 85 anni, ex dirigente storico della nazionale di calcio under 21 e presidente onorario del Pescara, è indagato anche per associazione per delinquere assieme alla figlia e 5 dipendenti della sua società. Febbo, ex assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo, è indagato per corruzione, Sospiri per corruzione e associazione per delinquere.

A Febbo sarebbe contestato, in base ad una informativa della Gdf e della Mobile di Pescara, di aver ricevuto denaro “e altre erogazioni” per “l’impegno a far bandire la gara per esecuzione del project financing per la realizzazione del nuovo polo oncologico dell’ospedale di Chieti”.

 “Sono basito – è il commento del legale dell’ex assessore, Massimo Cirulli – conoscendo bene il consigliere regionale chiederò che venga ascoltato dai pm il prima possibile, al buio, immediatamente”.

Al presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri è stato sequestrato il telefono cellulare:

“Questa mattina in riferimento all’inchiesta inerente l’imprenditore Marinelli emersa nei giorni scorsi, ho ricevuto un avviso di garanzia – afferma lo stesso Sospiri – nel quale mi si addebitano rapporti con lo stesso imprenditore Marinelli per assunzioni e finanziamenti che avrebbero dovuto avere presunte ricadute elettorali. Mi è stato chiesto di consegnare il mio Iphone per consentire approfondimenti d’indagine su presunte conversazioni, e ovviamente l’ho affidato nelle mani degli inquirenti. Ora attendo fiducioso l’esito di tali verifiche con estrema serenità sia sul versante delle presunte assunzioni sia su quello dei presunti finanziamenti elettorali”.

Appresa la notizia  il Presidente della Giunta Regionale, Marco Marsilio, ha espresso

“piena fiducia nell’operato della Magistratura e nei comportamenti di Sospiri e Febbo, nella certezza che sapranno chiarire la loro totale estraneità ai fatti oggetto di indagine. A tal proposito, mi auguro che i doverosi accertamenti della Procura possano avvenire nel minor tempo possibile, fugando ogni ombra che possa turbare la serenità dell’attività istituzionale”.

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