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La Provincia di Pescara approva il bilancio, interventi per 2,5 mln su scuole e viabilità

La Provincia di Pescara approva il bilancio, interventi per 2,5 mln su scuole e viabilità


PESCARA, 1 dicembre – Ammontano a 2,5 milioni di euro gli interventi su viabilità e scuole pianificati, nonostante i tagli e la difficile situazione in cui versano gli enti, dalla Provincia di Pescara, con l’approvazione del bilancio e delle relative variazioni. E’ stato inoltre approvata una mozione con cui si impegna il presidente della Regione a pianificare risorse, circa 30 milioni di euro per il 2017 e il 2018, necessarie per interventi sugli edifici scolastici.

Gli interventi in programma sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il presidente della Provincia, Antonio Di Marco, il vicepresidente Luciano Di Lorito ed i consiglieri Vincenzo D’Incecco, Sandro Marinelli, Franco Galli, Leila Kechoud e Guerino Testa.

Tra gli interventi che verranno subito appaltati vi sono i lavori di consolidamento del liceo artistico ‘Mario dei Fiori’ di Penne (Pescara), per un importo di 850mila euro, quelli sulla strada provinciale Tocco da Casauria-Musellaro-Salle (circa 400mila euro), il completamento degli interventi di miglioramento dell’accessibilità alla SS5 Tiburtina verso la SR 602 Scafa-Alanno (110mila euro), verifiche tecniche e strutturali sui ponti (435mila euro), oltre ad altri interventi sulle strade di competenza dell’ente. Interventi sono previsti anche nel Piano triennale delle opere pubbliche 2016-2018, che verranno definiti anche in base alle risorse disponibili.

“Qualcuno si chiederà come mai abbiamo approvato in questi giorni il bilancio 2016 – ha affermato Di Marco – il motivo è presto detto. Il Governo, applicando i tagli derivanti dall’attuazione della legge Delrio, ci ha tagliato i fondi indispensabili per poter predisporre gli stanziamenti per le opere pubbliche. Successivamente, dopo una lunga concertazione, ci sono stati accordati circa 4 milioni di euro, derivanti dalla solidarietà di Province con maggiori disponibilità, che ci hanno consentito di far quadrare il nostro sistema di contabilità e procedere alla redazione del bilancio”.

A margine dell’incontro, rispondendo ai cronisti Di Marco ha anche spiegato i possibili scenari all’indomani del referendum: “Se vince il Sì – ha detto – evidentemente non saremo più nella Costituzione e il Governo non sarà più tenuto ad erogare fondi alle Province italiane, se invece vince il No, rimanendo in Costituzione, il Governo dovrà per forza di cose rivedere le scelte della Delrio dal punto di vista del finanziamento da trasferire alle Province su viabilità e scuole”.

“Noi abbiamo anche la consapevolezza che siamo già area vasta, quindi il referendum non stabilirà questo. Dobbiamo solo essere più compresi rispetto alle esigenze finanziarie. Su viabilità e scuole – ha osservato il presidente – bisogna intervenire con finanziamenti certi e non lasciare le Province in difficoltà, con il rischio di non chiudere il bilancio e andare in dissesto, perché significherebbe chiudere strade e scuole. Questo – ha concluso – è un tema che affronteremo dopo il 4 dicembre”.

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