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Nuova ordinanza di arresto per l’incubo dei bar di Pineto: beveva gratis minacciando gli addetti

Nuova ordinanza di arresto per l’incubo dei bar di Pineto: beveva gratis minacciando gli addetti


PINETO, 3 settembre – Un uomo di Pineto era diventato l’incubo degli esercizi commerciali della cittadina costiera, in particolare nella frazione Scerne, poiché minacciava titolari e dipendenti, allo scopo di consumare bevande alcoliche senza pagare. Ha ricevuto un nuovo ordine di arresto dai carabinieri di Pineto, che lo avevano assicurato alla giustizia già il 28 agosto scorso con l’accusa di estorsione.

L’uomo, L.D.D., 45 anni, già noto per fatti di giustizia, era stato arrestato dopo avere consumato bevande alcoliche in un bar sulla Nazionale Adriatica, dal quale si era allontanato minacciando di morte il barista che chiedeva il saldo del dovuto. L’immediato intervento dei carabinieri aveva consentiva l’arresto in flagranza di reato, proprio mentre L.D.D. inveiva contro il barista dicendogli che lo avrebbe annegato qualora avesse insistito nel chiedergli il saldo delle consumazioni.

Il giudice del tribunale di Teramo, dopo avere convalidato l’arresto, ha disposto la custodia cautelare nel carcere di Castrogno. Dopo l’arresto, i carabinieri hanno continuato approfondito le indagini, che hanno consentito di accertare che l’episodio del 28 agosto era stato solo uno dei tanti. Infatti, dal mese di giugno scorso, in altri sette bar della zona, l’uomo, insieme alla sua compagna, aveva ordinato bevande alcoliche omettendo di pagare il conto prima di andarsene e minacciando gli addetti al banco qualora li avessero denunciati ai carabinieri. Il Gip del Tribunale di Teramo, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri di Pineto, ha emesso una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di L.L.D., che gli è stata notificata nel pomeriggio di ieri nel carcere di Castrogno.

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