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Pescara, badante picchia e umilia l’anziana che assiste: arrestata dopo aggressione a Polizia

Pescara, badante picchia e umilia l’anziana che assiste: arrestata dopo aggressione a Polizia


PESCARA, 2 marzo – Aggredisce l’anziana di cui si dovrebbe prendere cura, il vicino di casa da cui la donna si rifugia e, non contenta, all’arrivo della Polizia, se la prende anche con gli agenti. Per questo una donna romena di 57 anni, impiegata come badante nell’abitazione di un’anziana di Pescara, è stata arrestata. A partire dall’episodio, avvenuto mercoledì pomeriggio, la Polizia ha ricostruito una lunga serie di maltrattamenti reiterati, ingiurie ed umiliazioni nei confronti dell’anziana.

Mercoledì la Polizia è intervenuta in un’abitazione del centro dopo la segnalazione di un’aggressione ai danni di una anziana signora ultraottantenne, che, terrorizzata, era scappata dalla propria abitazione e si era rifugiata in quella del vicino di casa per sfuggire all’aggressione della badante. Dopo aver tranquillizzato la signora, il vicino l’ha accompagnata a casa, sperando di placare l’ira della badante. Ma non ci è riuscito: la romena, infatti, ha aggredito entrambi.

Una volta intervenuto il personale della squadra Volante, l’anziana ha riferito dei maltrattamenti che andavano avanti da tempo e che sarebbero iniziati a causa del rifiuto di concederle un aumento rispetto al compenso pattuito. A confermare la pericolosa situazione ci sono anche le testimonianze di conoscenti e vicini di casa.

Anche in presenza degli agenti la collaboratrice domestica ha tentato di minacciare e intimorire l’anziana, pretendendo ulteriori somme di denaro. I poliziotti, per evitare che la donna venisse nuovamente aggredita, si sono messi tra le due e sono stati a loro volta aggrediti dalla romena: la badante li ha colpiti con calci, pugni e testate.

E’ stata quindi arrestata per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e trasferita nel carcere femminile di Chieti.

Da accertamenti è emerso che la 57enne era già precedentemente gravata da precedenti penali specifici per minaccia, violazione di domicilio, violenza privata, furto, ingiuria. Dovrà inoltre rispondere di maltrattamenti contro familiari o conviventi, a causa di tutti i maltrattamenti attuati nei confronti dell’anziana, che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti.

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