Pescara
Stai leggendo
Pescara, è morto Piero D’Andreamatteo

Pescara, è morto Piero D’Andreamatteo

PESCARA, 22 ottobre – Chiuse la sua attività politica insieme con la fine della cosiddetta Prima Repubblica di cui, da leader riconosciuto del Psi, era stato uno dei principali esponenti: Piero D’Andreamatteo 73 anni, è morto la scorsa notte nell’ospedale di Pescara.

Da tempo malato, era ricoverato nella struttura sanitaria pescarese, dove è stata allestita la camera ardente.

Politico fiero e appassionato, ironico, a volte tagliente, ha iniziato la sua carriera da sindacalista, nella Cgil, per diventare nel 1985 consigliere comunale di Pescara. A palazzo di città restò in carica fino al 1990. Intanto, nel 1988 fu eletto consigliere regionale: in Regione, dove è stato anche assessore, rimase fino al 1992, quando fu eletto deputato nell’undicesima legislatura. E’ stato parlamentare fino al 1994.

Erano gli anni in cui la politica fu travolta dal ciclone di Mani pulite e D’Andreamatteo, solo sfiorato dalle inchieste, chiuse lì la sua carriera.

Chiuse da leader indiscusso, all’interno del Psi, e da allora è rimasto un osservatore attento della politica abruzzese, senza mai rinunciare alla sua ironia e al suo senso critico.

Alla famiglia il messaggio del sindaco di Pescara, Marco Alessandrini:

“Con Piero D’Andreamatteo se ne va un altro nome della passata generazione politica. Quello di un uomo che tra luci e ombre ha vissuto una stagione della politica nazionale e locale piena di fermenti e trasformazioni, di cui è stato sicuramente interprete di primo piano e a vari livelli: nel sindacato, nel partito socialista, come consigliere comunale e poi alla Regione e alla Camera. Non ho ricordi diretti con lui, ma so che anche fuori dalla prima linea ha continuato a dare sfogo alla sua passione di lungo corso per la politica. Ai suoi cari il cordoglio della Città”.

Cordoglio anche da parte dell’onorevole Vittoria D’Incecco:

“La scomparsa di Piero D’Andreamatteo mi addolora profondamente perché perdo un amico con cui ho condiviso diversi anni della mia esperienza politica. Lo ricorderò sempre per la sua intelligenza vivissima e la sua grande capacità ed esperienza politica. Era sempre pronto ad ascoltare le persone e ad impegnarsi per la nostra comunità. Era un uomo colto e dal cuore generoso. Era molto legato alla mia famiglia e non dimenticherò mai i suoi preziosi consigli. Aveva una visione alta della politica e della vita e fino all’ultimo giorno non ha smesso di lottare. Il mio abbraccio affettuoso e il cordoglio più sincero va in questo momento alla mia cara amica Miriam e ai suoi amati figli”.

 

foto: Rete8.it

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%