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Pescara: evade dai domiciliari e finisce in carcere

Pescara: evade dai domiciliari e finisce in carcere

PESCARA, 12 settembre – Il 6 novembre dello scorso anno, insieme a dei complici aveva rapinato un addetto al ritiro delle monete delle slot machine minacciandolo con le armi e portandogli via anche il furgoncino con cui lavorava. Rapina per la quale era finito ai domiciliari. Nei giorni scorsi, però, durante un controllo gli agenti non l’hanno trovato a casa e così per un 32enne di Pescara è scattata la custodia cautelare in carcere.

Dopo la rapina l’indagine della squadra mobile aveva portato il 17 maggio 2021 all’emissione delle misure cautelari da parte del Tribunale di Pescara per i quattro componenti della banda e per il 32enne era stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Nei giorni scorsi, durante un controllo effettuato dall’equipaggio di una volante, l’uomo non era però stato trovato nel domicilio dichiarato senza una giustificazione valida e il giudice Nicola Colantonio, su richiesta del pm Luca Sciarretta, ha sostituito e aggravato la misura cautelare personale emessa a suo tempo nei suoi confronti applicando al giovane la custodia in carcere.

Ieri gli agenti della squadra volante hanno dato esecuzione al provvedimento del Tribunale e hanno condotto il 32enne al carcere di Velletri.

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