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Rapina violenta a Pescara, prognosi di 21 giorni per il tabaccaio ferito. Malvivente in carcere

Rapina violenta a Pescara, prognosi di 21 giorni per il tabaccaio ferito. Malvivente in carcere


PESCARA, 8 settembre – Ha riportato tagli e ferite alle mani ed è stato giudicato guaribile in 21 giorni il tabaccaio di Pescara che ieri sera ha reagito ad un rapinatore entrato in azione nella sua attività di viale Regina Margherita. Il malvivente, Matteo Di Candia, 31 anni, di Manfredonia, è stato arrestato subito dopo il colpo ed è attualmente in carcere, in attesa della convalida da parte del gip.

Di Candia è arrivato a Pescara ieri mattina, in treno, da Manfredonia. Verso le 20.30 è entrato nella tabaccheria armato di coltellino, con il volto coperto da cappello, occhiali e cappuccio. Dopo le minacce, si è impossessato del borsello contenente gli incassi, quasi ottomila euro, ma il titolare ha provato a reagire ed è nata una colluttazione, in cui il commerciante è rimasto ferito. Subito dopo il rapinatore è fuggito a piedi con il bottino.

Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra Volante, la polizia scientifica e il 118, con un’ambulanza della Croce Rossa Italiana che ha trasportato in ospedale il tabaccaio.

Nel frattempo il malvivente ha raggiunto la stazione centrale ed ha provato a prendere un taxi, ma il tassista, insospettito dal sangue e dai soldi, ha allertato la Polizia Ferroviaria. Alla vista degli agenti ha tentato di fuggire a piedi, ma i poliziotti, diretti da Davide Zaccone, lo hanno inseguito e bloccato.

Ha poi ammesso le sue responsabilità ed è stato arrestato per rapina aggravata.

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