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Ricostruzione, dalla Cna due linee di finanziamento per le imprese edili del cratere sismico

Ricostruzione, dalla Cna due linee di finanziamento per le imprese edili del cratere sismico

TERAMO, 21 settembre  – Due linee di credito ad hoc per le imprese del cratere aquilano e teramano, , con l’obiettivo di sostenere e rivitalizzare le imprese del settore edile, che rappresentano “il motore della ricostruzione e quindi della ripresa economica di tutti quei comuni colpiti dagli eventi calamitosi degli ultimi anni”. A metterle a disposizione delle piccole e medie imprese la Cna di Teramo e quella dell’Aquila con il supporto del Confidi Fidimpresa Abruzzo, attraverso un finanziamento chirografario per liquidità aziendale fino a 200mila euro, con la restituzione fino ad 84 mesi, e fino a  120mila euro su anticipo fatture. Strumenti finanziaria che prevedono una garanzia al 50% del Confidi e uno sconto del 30 per cento sui costi.

“Come Cna abbiamo pensato di mettere in campo un intervento concreto di sostegno alle imprese edili dei comuni dei due crateri sismici – ha spiegato il direttore della Cna di Teramo Gloriano Lanciotti – ed abbiamo pensato ad un plafond finanziario di 2 milioni di euro che pensiamo possa generare tra i 30 e i 40 milioni di euro di finanziamenti”.

Una boccata d’ossigeno per le imprese del cratere, che interessa in totale 60 comuni tra le due province,per un totale di 3.874 aziende edili, e che mira a rivitalizzare quel tessuto di imprese artigiane che troppo spesso non riescono a portare avanti un cantiere a causa della scarsità di risorse finanziarie. Imprese artigiane che, anche a causa di una flessione del credito, rischiano di scomparire.

“Attraverso il nostro Confidi abbiamo pensato ad un prodotto ad hoc – ha sottolineato il presidente della Cna di Teramo Bernardo Sofia – che guarda al breve e medio termine, sulla strada di una proficua collaborazione tra i due territori. Abbiamo pensato anche di creare un unico comitato interprovinciale, in modo da dare risposte rapide”.

Sull’importanza dell’iniziativa messa in campo dall’associazione di categoria è intervenuto anche il presidente della Cna dell’Aquila  Gianfranco Torrelli, che ha sottolineato come i due territori, in questa fase di ricostruzione post sisma, generino un’economia rilevante a livello nazionale.

“A L’Aquila sono stati richiesti importi superiori ad 8 miliardi per la ricostruzione privata – ha detto snocciolando alcuni dati – a fronte di oltre 29mila pratiche presentate. Ad oggi ne sono state istruite 24.768 con oltre 5 miliardi concessi. Una situazione a fronte della quale le imprese edili, per sostenere la ricostruzione, hanno bisogno di risorse economiche importanti. Perché spesso tra l’avvio di un cantiere e i primi pagamenti passano più di sei mesi”.

Una situazione a fronte della quale, per il direttore della Cna dell’Aquila Agostino Del Re, sempre più imprese artigiane stanno scomparendo. Da qui la necessità di aiutarle a dotarsi di un’adeguata dotazione finanziaria. Alla presentazione delle due linee di finanziamento, questa mattina, ha partecipato anche il presidente di Fidimpresa Abruzzo Giorgio Stringini.

 

 

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