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Ricostruzione post-sisma all’Aquila, Roberto Riga e Massimo Mancini a processo per corruzione

Ricostruzione post-sisma all’Aquila, Roberto Riga e Massimo Mancini a processo per corruzione


L’AQUILA, 11 gennaio – L’ex vice sindaco dell’Aquila Roberto Riga e il vice presidente dell’Aquila Calcio Massimo Mancini, a processo con l’accusa di corruzione, nell’ambito dell’inchiesta sull’appalto per la ristrutturazione dell’Oratorio salesiano. Una commessa da 30 milioni di euro, che rientra nelle opere della ricostruzione post-sisma, in un’area particolarmente appetita, nel cuore del centro cittadino.

Questa mattina il giudice per l’udienza preliminare del tribunale dell’Aquila ha rinviato a giudizio i due imputati. La prima udienza dibattimentale è prevista per il prossimo 15 giugno. Il processo è nato dall’indagine del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza dell’Aquila che, a fine 2015, ha portato Riga e Mancini per 15 giorni agli arresti domiciliari.

A giudizio andrà anche l’imprenditore Simone Lorenzini, per il quale era scattata la misura interdittiva del divieto temporaneo dell’esercizio d’impresa per il periodo di un mese, applicata anche all’imprenditore Sandro Martini, la cui posizione però oggi è stata stralciata, in quanto il suo legale, l’avvocato Tommaso Navarra, essendo teramano, ha esercitato una proroga fino al 31 luglio 2017 in quanto residente in un Comune terremotato. La nuova udienza preliminare a carico di Martini è stata perciò fissata al prossimo 13 settembre.

A giudizio degli inquirenti, l’ex vice sindaco si sarebbe speso con il rappresentante legale dell’Opera salesiana per favorire l’affidamento alla ditta Mancini e, in cambio, avrebbe stipulato con il costruttore, che non è più amministratore dell’impresa, un contratto di affitto di 12 anni, con la formula 6 anni più 6, di un’abitazione acquistata in precedenza, con un canone notevolmente superiore ai prezzi di mercato: secondo il sostituto procuratore David Mancini, si tratterebbe di una tangente a tutti gli effetti.

Le indagini bancarie avrebbero inoltre fornito una serie di riscontri su alcuni rapporti che attestano l’acquisto da parte dell’ex assessore e della sua consorte di due unità immobiliari all’Aquila. Anche i due imprenditori aquilani si sarebbero resi responsabili di altrettanti casi di corruzione nei riguardi dell’ex vice sindaco.

Riga è difeso dall’avvocato Luciano Bontempo e Mancini dai legali Luca Marafioti e Tiberio Gulluni. Lorenzini viene assistito da Fabrizio Lazzaro e Martini da Tommaso Navarra.

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