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Teramo, muore in ospedale un mese dopo l’operazione: disposta l’autopsia

Teramo, muore in ospedale un mese dopo l’operazione: disposta l’autopsia


TERAMO, 5 novembre –  Muore in ospedale ad un mese da un’operazione al femore e la Procura, dopo l’esposto presentato dai familiari dell’uomo, apre un’inchiesta, al momento senza indagati, disponendo l’autopsia sul corpo dell’uomo. L’incarico sarà affidato nelle prossime ore con i Nas che su disposizione del pm Davide Rosati hanno già acquisito la cartella clinica del 65enne, residente a Castelnuovo, ed effettuato i primi accertamenti.

Secondo quanto si apprende l’uomo, che sarebbe morto in seguito ad una setticemia, era stato ricoverato in ortopedia, a Teramo,  il 29 settembre per una frattura al femore sinistro e il 5 ottobre era stato operato. Il giorno successivo era subentrata la febbre e da quel momento le sue condizioni sarebbero gradualmente peggiorate, con l’uomo successivamente trasferito nel reparto di infettivologia ed entrato in coma irreversibile il 28 ottobre, con la morte sopraggiunta il 4 novembre.

Una morte in seguito alla quale i familiari dell’uomo hanno presentato un esposto querela, per capire se si sia trattato o meno di un caso di malasanità. Da qui l’apertura di un’inchiesta, al momento senza indagati. I primi nomi, comunque, potrebbero già essere iscritti nelle prossime ore, come atto dovuto in vista dell’autopsia disposta dalla Procura.

La famiglia del 65enne, rappresentata dall’avvocato Federica Di Nicola, ha già nominato un consulente di parte nella persona del dottor Vito Strusi.

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