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Volo Pescara-Milano a rischio, il sottosegretario Vacca: “Alitalia non intende cancellarlo”

Volo Pescara-Milano a rischio, il sottosegretario Vacca: “Alitalia non intende cancellarlo”


PESCARA, 26 luglio – “Non c’è nessuna intenzione da parte di Alitalia di tagliare il volo Pescara-Milano. Non c’è nessun rischio. Anzi, loro sono consapevoli che si tratta di un volo che va benissimo e che è molto utilizzato non solo dagli abruzzesi. L’eliminazione temporanea del collegamento del pomeriggio è dovuta ai lavori di Linate, che hanno imposto una riprogrammazione e uno spostamento su Malpensa”. Lo afferma il sottosegretario di Stato Gianluca Vacca a proposito delle notizie circolate sull’eliminazione del collegamento aereo.

Nel corso di una conferenza stampa all’aeroporto di Pescara, affiancato dal sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Umberto D’Annuntiis, e da Enrico Paolini, presidente della Saga, società che gestisce lo scalo, Vacca ha spiegato di aver “scritto ai commissari straordinari per chiedere informazioni” e di aver “subito contattato i vertici di Alitalia”.

Sull’ipotesi di un piano industriale che prevederebbe la cancellazione del collegamento abruzzese il sottosegretario ha detto che “non c’è nessun nuovo piano industriale. Alitalia – ha sottolineato – sta vivendo una fase di transizione, ma i vertici conoscono i numeri e sanno che è una tratta molto utilizzata. Tra i nuovi proprietari di Alitalia ci sarà anche Ferrovie dello Stato e l’idea è quella dell’integrazione del trasporto ferroviario con quello aereo. La linea adriatica non è allo stesso livello di quella tirrenica, quindi ha senso mantenere il collegamento aereo”.

Fino a fine ottobre, a causa dei lavori all’aeroporto di Linate, che si concluderanno a fine ottobre, si è passati dai due voli quotidiani ad un solo collegamento, con l’aeroporto di Malpensa. Vacca e Paolini hanno spiegato che con Alitalia si sta lavorando anche per reintrodurre, una volta che la situazione sarà a regime, un collegamento con un hub internazionale, che potrebbe essere Malpensa o Fiumicino. Dal canto suo il presidente Saga a sottolineato che “quando c’è lavoro di squadra i risultati si ottengono”.

REGIONI TERREMOTATE LAVORANO A STRATEGIA PER SVILUPPO AEROPORTI

Rilancio delle aree colpite dal terremoto del centro Italia prevedendo strategie per lo sviluppo degli aeroporti. E’ ciò su cui sta lavorando il tavolo della rete degli scali del centro Italia, cioè quelli di Abruzzo, Marche e Umbria, colpiti dal sisma del 2016. Ne hanno parlato stamani in conferenza stampa il sottosegretario di Stato Gianluca Vacca ed Enrico Paolini.

“Nell’ambito degli aiuti alle regioni terremotate – ha spiegato Vacca – stiamo vedendo se c’è il modo di trovare una strategia che interessi gli aeroporti. Da parte del Governo c’è disponibilità”.

Una delle ipotesi è la restituzione della cosiddetta tassa di handling, che le compagnie devono pagare per ogni decollo o atterraggio.

“In quel caso, abbattendo parte dei costi – ha affermato Paolini – i vettori potrebbero essere interessati ad introdurre nuovi collegamenti. E’ un modo per lavorare anche sullo sviluppo economico dei territori colpiti dal sisma”.

ULTERIORE CRESCITA PER LO SCALO ABRUZZESE: +7% A GIUGNO

Crescono i passeggeri dell’aeroporto di Pescara: +7% a giugno rispetto allo stesso mese dello scorso anno e +5,8% tra giugno e gennaio 2019 rispetto allo stesso periodo del 2018. Nel mese scorso sono transitati nello scalo 70mila passeggeri, di cui 41mila stranieri e 29mila italiani. Ad illustrare gli ultimi dati è stato Enrico Paolini.

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