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Pescara, stop alla sosta selvaggia delle bici: iniziate le rimozioni

Pescara, stop alla sosta selvaggia delle bici: iniziate le rimozioni

PESCARA, 9 luglio – Eseguite a Pescara, dalla Polizia municipale, con l’ausilio di un mezzo della Attiva, le prime rimozioni delle biciclette legate ai pali e parcheggiate sulle aiuole del lungomare Matteotti. Le bici rimosse sono state in tutto 18: i proprietari potranno recuperarle al comando della Polizia Municipale dove resteranno depositate per 30 giorni. In questo modo si dà attuazione all’ordinanza n. 126 firmata dal sindaco il 29 giugno, a cui hanno fatto seguito 10 giorni di tolleranza voluti dall’amministrazione perché “ci fosse la piena conoscenza delle nuove regole e non si arrivasse alle sanzioni che abbiamo favorito sia via Facebook che attraverso gli altri canali di comunicazione”.

Prima delle rimozioni sono comunque arrivate anche nuove rastrelliere sulla riviera, proprio per evitare al massimo il carattere sanzionatorio dell’ordinanza.

“Ieri – afferma il vicesindaco e assessore al Verde, Antonio Blasioli – sono state portate sul lungomare nord 17 strutture a cui si sono aggiunti anche gli stalli rimossi da altre zone della città dove sono state collocate le 184 rastrelliere di nuova generazione e continueremo a potenziare ancora proprio per venire incontro il più possibile all’utenza. Si tratta di un’azione di sensibilizzazione alla tutela delle aiuole appena riqualificate della riviera e un decoro che interessa il luogo più vissuto dalla città d’estate che deve essere vissuto in sicurezza”.

Per il recupero delle bici, come da ordinanza, la proprietà potrà essere dimostrata con l’esibizione della chiave del lucchetto o delle combinazioni di apertura dello stesso se c’è o qualunque altro mezzo.

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