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Coronavirus, tavolo tecnico in prefettura a Teramo: scuole chiuse solo a Roseto

Coronavirus, tavolo tecnico in prefettura a Teramo: scuole chiuse solo a Roseto

TERAMO, 27 febbraio – Il caso del 50enne della bassa  Brianza in vacanza a Roseto con la famiglia e risultato positivo al coronavirus è “circoscritto e tracciato nelle serie di contatti, stretti, che l’uomo ha avuto e lui stesso ha indicato”. E’ quanto riferito  dall’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e dal sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo al termine del tavolo tecnico convocato in Prefettura e al quale hanno partecipato i 47 sindaci della provincia di Teramo, oltre all’assessore Verì insieme ai tecnici sanitari e della Protezione civile regionale. Tavolo al termine del quale è stato annunciato che le scuole in provincia di Teramo resteranno aperte regolarmente, ad eccezione di quelle nel comune di Roseto, dove le lezioni riprenderanno molto probabilmente lunedì prossimo. Riprenderanno invece regolarmente domattina le lezioni negli istituti scolastici di Atri, sospese precauzionalmente oggi dal sindaco, Piergiorgio Ferretti, dopo la notizia del caso di Roseto.

Secondo quanto emerso i contatti indicati dal cinquantenne brianzolo sono una decina di persone che si sono intrattenute con lui in un ristorante e in un bar: saranno monitorate dalla Asl di Teramo in regime di isolamento domiciliare fiduciario, lo stesso in cui si trovano i familiari dell’uomo, la moglie e due bambini, che non presentano sintomi. In tarda serata, intanto, dovrebbe arrivare il risultato del secondo test di verifica sul tampone eseguito sull’uomo, il ‘paziente 1 abruzzese’, che migliora e non ha più febbre: in base a questo risultato, i vertici sanitari regionali decideranno se mantenere il paziente in degenza all’ospedale di Teramo oppure se trasferirlo al reparto infettivi dell’ospedale di Pescara, centro di riferimento per questa emergenza.

 

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