Pescara
Stai leggendo
Pescara, Croce Rossa sfrattata dalla Provincia: inaugurata la nuova sede di via Doria

Pescara, Croce Rossa sfrattata dalla Provincia: inaugurata la nuova sede di via Doria

PESCARA, 17 aprile – La Croce Rossa di Pescara ha una nuova sede, ma non cessano le polemiche. Il comitato locale, da oggi, si trova in via Doria. La struttura è stata trovata autonomamente dalla Cri, che pagherà un affitto mensile. In questo modo si è voluto tirare fuori l’associazione dalle polemiche andate avanti alcune settimane. Stamani la Croce Rossa ha lasciato formalmente i vecchi locali di via Avezzano, nel palazzo della Provincia, da cui è stata sfrattata, e si è insediata nei nuovi.

A fare il punto della situazione, in conferenza stampa, è stato il presidente del comitato locale Fabio Nieddu, che ha ricostruito quanto accaduto negli ultimi anni consegnando alla stampa una serie di documenti con l’obiettivo di “spiegare la reale dinamica documentale di questa vicenda”.

Documenti che dimostrano la “schizofrenia”, le promesse e gli accordi disattesi del Comune e degli enti locali coinvolti.

Una vicenda piuttosto ingarbugliata, quella della sede, con qualche dubbio relativo anche alla precedente gestione della comitato di Pescara e con la necessità di “un grosso esame di coscienza”.

La nuova sede si estende su circa 190 metri quadrati. Vi sono una sala riunioni e sala operativa di protezione civile, una reception, una sala sosta equipaggi, spogliatoi, una sala notte, una sala assistenza sociale e una postazione polivalente attività speciali. Sono circa 400, nel complesso, i volontari della Cri di Pescara.

“Abbiamo trovato questa sede in totale autonomia, in soli tre giorni – afferma Nieddu – anche perché abbiamo voluto far cessare subito ogni polemica e tirare fuori la Croce Rossa da questa vicenda. Ciò che ci interessa è aver risolto il problema per i nostri ragazzi e per i nostri cittadini. Non volevamo che tutto ciò che la Cri rappresenta per la città potesse essere pregiudicato. Dispiace che la Croce rossa abbia avuto un trattamento di questo tipo. Ma da un momento di tristezza si passa ad un momento di estrema gioia perché siamo all’interno della nostra nuova sede, che ci siamo trovati autonomamente”.

“Credo che sia una delle più belle sedi di Croce Rossa che c’è in regione – aggiunge – E’ eccezionale anche in termini di operatività: non creiamo problemi con l’uscita delle ambulanze, i volontari trovano parcheggio facilmente e non siamo distanti, per quanto riguarda gli interventi di emergenza, dal centro cittadino e dalla vecchia sede”.

D’INCECCO, E’ UNA VERGOGNA PER LE ISTITUZIONI

“Lo strappo che oggi si è consumato tra la Croce Rossa Italiana – Sezione di Pescara da un lato e Comune e Provincia di Pescara dall’altro è una vergogna per le Istituzioni che governano la nostra città, una fotografia esatta della totale incapacità di dialogo di un sindaco e di un Presidente evidentemente inadeguati ai ruoli ricoperti”. Così il capogruppo di Forze di Libertà alla Provincia di Pescara, Vincenzo D’Incecco, oggi presente all’inaugurazione.

“Da oggi – aggiunge – la Croce Rossa, alla quale rinnoviamo la nostra stima, solidarietà e sostegno incondizionato, ha una nuova sede, reperita in autonomia, senza dover ringraziare né il Comune né la Provincia, ma la vicenda non finisce qui: per il prossimo 20 aprile è stata convocata la riunione dei Presidenti di Gruppo che Forze di Libertà aveva chiesto lo scorso 9 aprile, sollecitandone l’urgenza a fronte di uno sfratto esecutivo fissato per oggi. Parliamo di una riunione sicuramente tardiva, ma che comunque terremo e nella quale chiediamo sin d’ora al Presidente Di Marco di presentarsi con tutto il faldone inerente il ‘caso’ sul quale intendiamo andare fino in fondo”.

“Vogliamo capire perché Di Marco sia andato avanti con lo sfratto nonostante la Croce Rossa avesse garantito il pagamento del debito della precedente governance, vogliamo capire l’imbarazzante balletto del Comune sulla sede assegnata-non-assegnata alla Cri e qual è oggi l’effettiva destinazione di quegli spazi in via Avezzano”, conclude.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
100%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%