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Pescara-Sampdoria 1-1, buon pareggio con un uomo in meno

Pescara-Sampdoria 1-1, buon pareggio con un uomo in meno

PESCARA, 15 ottobre – Un Pescara bello, bravo e coraggioso, è costretto a rimandare ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. Restano i rimpianti, soprattutto alla luce di un rigore fallito. I biancazzurri, però, hanno giocato per oltre un tempo con un uomo in meno e hanno incontrato sul proprio cammino un portiere avversario, Emiliano Viviano, in assoluta giornata di grazia.

Nel primo tempo protagonisti, nel bene e nel male, i due difensori centrali del Pescara. Dopo le prime fasi di studio, rompe l’equilibrio Campagnaro, al 12′, protagonista di una sfortunata deviazione nella propria porta, su una punizione di Torreira dal vertice sinistro dell’area. Sampdoria in vantaggio, ma il Pescara prova subito a reagire, due minuti dopo, con una discesa di Benali sulla destra: palla a Caprari, che lascia partire un gran tiro deviato in corner da Viviano. Al 23′ Campagnaro rimedia allo sfortunato errore costato lo svantaggio: su corner di Aquilani compie uno stacco imperioso e di testa sigla la rete del pareggio. Il Pescara non si accontenta e punge in contropiede, con una bomba di Caprari disinnescata dal portiere blucerchiato. Sempre Viviano, sul corner successivo, compie un miracolo sulla botta di Benali.

La Sampdoria prova a costruire, ma il Pescara tiene botta e riparte pericolosamente. Gli attaccanti biancazzurri svariano su tutto il fronte e si scambiano di posizione, mettendo più volte in difficoltà la retroguardia avversaria. Sul finire del primo tempo, però, i biancazzurri combinano la classica frittata: retropassaggio avventato di Biraghi dalla metà campo, gli attaccanti della Samp si avventano sulla palla, Bizzarri è costretto ad uscire dall’area e a liberare come può. Coda, già ammonito, per evitare di essere superato compie uno scellerato intervento a gamba tesa su un giocatore avversario, che gli vale il secondo giallo. Pescara in dieci e partita in salita.

Nella ripresa Oddo rinuncia a Benali, per rimpiazzare Coda con Fornasier, ed il Pescara, al 5′, ha l’occasionissima per portarsi in vantaggio: Bahebeck affonda nell’area della Sampdoria, Sala lo tocca e l’attaccante francese cade a terra. Celi indica il dischetto e Caprari si presenta dagli undici metri, ma si lascia ipnotizzare da Viviano. Prestazione straordinaria del portiere blucerchiato, anche se in questa occasione in compartecipazione con Caprari, che non angola abbastanza il tiro.

Male, sull’altro fronte, Bizzarri, che al 18′ su un tiro innocuo di Sala liscia il pallone e solo l’intervento di un difensore del Pescara evita la rete. Al 26′, però, il portiere argentino si riscatta, andando a salvare su una gran botta di Silvestre destinata all’incrocio. Piove sul bagnato in casa Pescara, con Baehebeck che si infortuna, sostituito da Pepe. La Sampdoria attacca, ma non fa male. Al 35′ è anzi il Pescara a sfiorare il vantaggio con un gran tiro di Caprari da fuori, ma il solito Viviano mette in corner. La Sampdoria si rende pericoloso solo sul finale di partita: al 90′ Torreira, da fuori area, scheggia la traversa. Nei quattro minuti di recupero ancora un paio di mischie in area del Pescara, con Brugman che salva sulla linea. Sarebbe stata una beffa.

Pescara bello, pazzo e sfortunato. I tre punti tardano ad arrivare, ma i segnali sono incoraggianti. La brutta prova contro il Chievo è alle spalle. Prestazione deludente della Sampdoria dell’abruzzese Giampaolo. L’impressione è che sarà destinata a lottare fino alla fine per la salvezza.

 

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri, Vitturini (54′ Zuparic), Biraghi, Campagnaro, Coda, Brugman, Cristante, Aquilani, Benali (45′ Fornasier) Caprari, Bahebeck (67′ Pepe). In panchina: Fiorillo, Bruno, Memushaj, Zuparic, Pepe, Pettinari, Mitrita, Fornasier. Allenatore Massimo Oddo

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano, Sala, Silvestre, Skriniar, Regini, Torreira, Barreto (83′ Praet), Linetty, Alvarez (54′ Bruno Fernandes), Quagliarella (68′ Muriel), Budimir. In panchina: Puggioni, Tozzo, Dodò, Eramo, Muriel, Bruno Fernandes, Pereira, Schick, Krajnc, Praet, Cigarini, Djuricic. Allenatore Marco Giampaolo

Arbitro: Celi di Bari

Reti: 12′ Campagnaro (autogol); 23′ Campagnaro

Espulso Coda (doppia ammonizione per gioco falloso); ammoniti Aquilani (per gioco falloso), Viviano (per proteste)

Calci d’angolo: 8-6 per il Pescara

 

 

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