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Rigopiano, J-Ax promuove asta in memoria di Cecilia. Il ricavato all’ospedale di Atri

Rigopiano, J-Ax promuove asta in memoria di Cecilia. Il ricavato all’ospedale di Atri

ATRI, 25 maggio – Una giacca utilizzata da J-Ax e gli oggetti della sua band in vendita sul web: è l’asta benefica organizzata dal rapper e dal Vaffanclub “in onore e ricordo” di Cecilia Martella, 24enne di Atri, una delle 29 vittime del disastro dell’Hotel Rigopiano di Farindola, travolto e distrutto da una valanga. Cecilia era una delle tante giovani che animava il fan club dell’artista, del quale con il tempo era diventata amica. Il ricavato dell’asta di beneficenza verrà interamente donato all’ospedale di Atri.

“Cecilia purtroppo è scomparsa nella tragedia di Rigopiano – scrive J-Ax sui Facebook – Era una del Vaffanclub e in tanti si ricordano della sua energia e vitalità”

Qui i link agli oggetti in vendita su e-Bay: giacca usata da J-Ax; pelle Batteria Steve Luchi batterista J-Ax.

Il rapper, il 19 gennaio, scorso, quando Cecilia risultava ancora dispersa, aveva postato una sua foto su Facebook che lo ritraeva insieme alla ragazza. Il 20 marzo, durante il concerto al Palalottomatica di Roma, J-Ax ha impugnato il microfono e davanti a migliaia di spettatori ha detto:

“Dentro questa struttura ci lavorava anche una ragazza, una mia amica, perchè non era una semplice fan e avevo imparato negli anni a conoscerla. Ho fatto tantissime foto con lei, faceva parte del gruppo del Vaffanclub, i miei fan storici che sono qui questa sera. C’è qui la sua famiglia, che ho avuto il piacere di incontrare prima. Non ci sono cose che possano alleviare un dolore del genere, però noi possiamo fare quello che sappiamo fare, cioè cantare le nostre canzoni e dedicargliele e dedicarle in generale questo concerto. La prossima canzone è dedicata a Cecilia”.

Subito dopo ha intonato il brano “Piccole cose”. Questo il testo della canzone:

“Ed io che ho realizzato un sogno
il mio più grande orgoglio
non è la porsche che ho appena parcheggiato fuori
Per quanto finto, il sottoscritto sa di avere vinto
solo quando ha istinto il mutuo dei suoi genitori
E con un coinquilino condivido la mia stanza
quello che si dice “convivere con l’ansia”
Dalla cameretta al camerino
tutti ti stanno accanto, nessuno ti sta vicino.
Il cuore come un iceberg circondato dalle navi
la paura di affondare
scontro fra Titanic
E più parlo d’amore, più non so come amare
le canzoni non sanno mentire, ma i bugiardi sanno cantare.

Quanti anni ci vogliono per raggiungere l’euforia
per le piccole cose che non hai ancora
Perché a volte puoi spingerti oltre ogni confine
arricchire e svuotare un’esistenza intera
E sentirsi felice anche solo ad immaginare
quelle piccole cose che non hai ancora”.

 

IL VIDEO DELLA DEDICA A CECILIA

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