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StranoFilmFestival, open call per il 2019

StranoFilmFestival, open call per il 2019


CAPESTRANO, 1 febbraio – Strano Film festival, il primo festival che celebra “la terra”, ha lanciato l’open call per la selezione dei film da ammettere al concorso internazionale di cortometraggi della terza edizione. La deadline è il 19 aprile. StranoFF accoglie cortometraggi nazionali e internazionali, della durata massima di trenta minuti; fiction, documentari e animazione che raccontano storie legate alla “terra”. I film dovranno essere prodotti nei quattro anni precedenti all’edizione 2019 e sottotitolati in inglese e in italiano. Il vincitore si aggiudicherà un premio di 1.000 euro .

Sotto-tema di questa edizione del festival è “La terra del futuro/ il futuro della terra”. Strano Film Festival vuole stimolare una progettualità legata alla terra, che sia innovativa, creativa, non convenzionale, pur restando autentica e ancorata alle tradizioni. StranoFilmFestival si svolgerà nei giorni 22/23/24/25 agosto, tra Capestrano e la Valle del Tirino, in Abruzzo. Suo scopo principale è quello di valorizzare l’autenticità del territorio abruzzese e rigenerare attraverso un approccio partecipativo, le comunità che le abitano. Il Festival crea ogni anno un programma di attività giornaliere che stimolano i Festivalieri all’incontro dei produttori, agricoltori e allevatori della Valle.

Le passate edizioni sono state un successo di pubblico e critica. Molti i registi stranieri e italiani che hanno partecipato al Festival e i festivalieri venuti da tutta Italia e dall’estero che hanno potuto scoprire le meraviglie d’Abruzzo e i frutti della sua terra, durante il loro soggiorno. La giuria della terza edizione sarà così composta: Piercesare Stagni – docente di Storia del Cinema presso il Centro Sperimentale di Cinematografia Sede Abruzzo e presso l’International Film Academy di Pescara; Pierlorenzo Puglielli titolare di Wolf-Soluzioni per il Cinema e rappresentante del Sulmona Film Festival; Mark Anastasio, direttore del Coolidge Corner Theater di Boston U.S.A.; Lu Heintz, artista e docente alla Rhode Island School of Design di Providence, Rhode Island – Stati Uniti.

L’idea di rivalutare la cultura della terra, come componente fondamentale del patrimonio culturale, restituendole il valore che merita, è di Gianluca Fratantonio, direttore artistico di Strano Film Festival che lavora nel campo della valorizzazione del patrimonio storico e artistico sia in Italia che all’estero: “ StranoFF, crea nuove metodologie di sviluppo delle risorse territoriali e umane. Promuove la cultura e i popoli che la fanno attraverso il cinema. Una ricerca dettata dalla necessità di recuperare l’autenticità e la nozione di valore che sia diverso da quello economico”.

L’organizzazione del Festival è affidata all’associazione culturale Maks, ne fanno parte: Simonetta Caruso – organizzazione, referente sul territorio – Simonetta vive a Capestrano, è fotografa, copywriter e imprenditrice aquilana innamorata della sua terra e delle persone che la abitano. Elizabeth Tomasetti – Open Call e consulente artistico – Elizabeth è visual artist e scenografa di New York ma originaria della provincia dell’Aquila, ha scelto Capestrano come sua seconda casa. Gianluca Fratantonio -direttore artistico, ideatore e organizzazione, innamorato anche lui della Valle del Tirino e dell’Abruzzo.

foto Iacopo Pasqui

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