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Teatro Comunale di Teramo, l’Acs presenta il nuovo corso

Teatro Comunale di Teramo, l’Acs presenta il nuovo corso

TERAMO, 15 dicembre – “Un teatro in fermento, ricco di residenze artistiche e collaborazioni con diverse realtà culturali, forte delle partnership con i numerosi Festival italiani e internazionali“. A presentare il nuovo progetto per il Teatro Comunale di Teramo, progetto che si declinerà in una diversificazione del pubblico attraverso la differenziazione dell’offerta culturale, con una stagione di teatro per ragazzi, laboratori teatrali, residenze, è l’ Abruzzo Circuito Spettacolo, che si è aggiudicato da bando la gestione del teatro per i prossimi 6 anni con possibilità di rinnovo per altri 6.

Un circuito multidisciplinare regionale, quello dell’Acs, che come sottolineato dal presidente Federico Fiorenza, già direttore del Tsa Teatro Stabile dell’Aquila, “svolge attività di distribuzione, promozione e formazione del pubblico per lo spettacolo dal vivo nelle quattro discipline prosa, musica, danza e circo“.

Un circuito che opera da due anni in diversi teatri del territorio regionale, tra cui il Marrucino di Chieti e da quest’anno il Maria Caniglia di Sulmona, e la cui formula vincente, per il responsabile prosa Zenone Benedetto,è la rete di teatri e comuni che crea sul territorio, grazie alla quale con poche risorse messe in campo dalle amministrazioni si riescono ad ottenere economie di scala che permettono anche a Comuni piccoli che non ne avrebbero le risorse finanziarie, di programmare stagioni di tutto rispetto. Teramo farà parte di questa grande rete e ne sarà uno dei fiori all’occhiello tanto che ACS trasferirà in questi locali la sua sede operativa e la nostra porta sarà aperta a quanti del panorama culturale della città vogliano collaborare ad una ricca e vivace progettualità“.

Ad illustrare il progetto Eleonora Coccagna, direttore di Acs.

“Il teatro non sarà più una scatola nella quale si riversa la cultura nelle date previste ma una reale fucìna di talenti, lavori, ricerche, sperimentazioni – commenta – Siamo aperti a progetti e collaborazioni con le realtà locali con cui abbiamo già iniziato tavoli di lavoro, perché sono convinta che il pubblico è sì importante ma lo sono anche gli operatori”.

Tra le novità del nuovo corso i lavori sul bar annesso, “che non si limiterà ad essere solo un bar ma sarà parte viva del teatro, con un progetto che vi sveleremo in una prossima conferenza stampa” e un rinnovamento del lato esterno dell’edificio.

“Nelle nostre intenzioni – conclude Coccagna – c’è anche la richiesta di finanziamento per la ristrutturazione, in particolare per la sostituzione delle scomodissime poltrone reale disagio per chi viene attualmente a teatro”.

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