Teramo
Stai leggendo
Teramo, ai danni del sisma si aggiungono quelli causati dal forte vento

Teramo, ai danni del sisma si aggiungono quelli causati dal forte vento


TERAMO, 6 novembre – In una provincia già duramente colpita dal sisma del 30 ottobre ad aggravare la situazione, già da ieri sera, è arrivato il maltempo, con le raffiche di vento delle ultime 24 ore che hanno visto i Vigili del Fuoco impegnati su tutto il territorio ed in particolare nel comune di Teramo. E se già ieri sera i Vigili erano dovuti intervenire per il crollo di un’impalcatura di un edificio in ristrutturazione in località Case Vernesi, a Montorio al Vomano, dove hanno rimosso un cavo elettrico dell’Enel, chiuso un passaggio pedonale e messo in sicurezza l’area, solo oggi hanno effettuato ben cinquanta interventi, con le squadre ancora in piena attività per rispondere a tutte le chiamate

Tra gli interventi odierni si segnalano quello a Valle Castellana, dove sono i Vigili sono intervenuti in seguito alla caduta di un enorme pino che si è abbattuto su un’abitazione vicina (e dove la squadra era già presente per i controlli post-sisma), e quelli messi in campo nel comune di Teramo dove sono state chiuse e successivamente riaperte Via Nicola Dati, Viale Cavour, l’ingresso da Villa Mosca dell’Ospedale Mazzini e via Rosati mentre diverse parti del Parco fluviale, ostruito da alberi caduti, sono ancora da sistemare. Tante anche le richieste di intervento per la caduta di tegole mentre in contrada Scalepicchio un albero ha invaso la carreggiata creando problemi ad un autobus Baltour e in diverse zone del territorio comunale e provinciale si sono registrate interruzioni temporanee della corrente elettrica.

Interventi quelli per il maltempo che si sono intrecciati con quelli relativi ai sopralluoghi per i danni del terremoto. Sopralluoghi che hanno portato ad una nuova ordinanza di inagibilità, questa volta di una palazzina Ater di San Nicolò, in via Settimio Costantini, con cinque famiglie sfollate.

Sempre per quanto riguarda gli interventi post sisma questa mattina il sindaco Maurizio Brucchi, l’assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa, il dirigente Remo Bernardi e la dirigente scolastica Adriana Sigismondi, hanno effettuato un sopralluogo alla Molinari per valutare gli eventuali interventi da realizzare in vista del trasferimento delle scuole San Giuseppe e Savini. Sopralluogo al quale è seguita una riunione presso il Coc dove sono stati definiti i dettagli dell’intervento: si prevedono 15 giorni per lo svolgimento dei lavori indispensabili per l’utilizzo della struttura.
L’amministrazione, inoltre, rende noto che “si stanno valutando tutte le modifiche da apportare alla viabilità, in particolare al servizio riservato agli alunni, che una volta definite saranno opportunamente comunicate”.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%