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Trasporto pubblico locale, Teramo chiede alla Regione maggiori risorse

Trasporto pubblico locale, Teramo chiede alla Regione maggiori risorse

TERAMO, 17 giugno – Più risorse per il trasporto pubblico locale. E’ la richiesta che il Comune di Teramo è tornato ad avanzare alla Regione, nel corso dell’incontro di questa mattina tra il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore municipale alla mobilità Maurizio Verna e il sottosegretario regionale ai trasporti Umberto D’Annuntiis. Incontro nel corso del quale i due amministratori comunali hanno posto nuovamente l’accento sulla “sperequazione  che esiste tra i capoluoghi di provincia abruzzesi in relazione agli stanziamenti in favore del trasporto pubblico locale”, che vede  Teramo “fortemente penalizzata”.

Da qui la richiesta di un intervento risolutivo da parte della Regione, “peraltro atteso da decenni”, in base a “parametri oggettivi, come il rapporto tra popolazione e superficie territoriale servite, tali da riportare un dovuto riequilibrio dei contributi regionali”, come si legge in una nota del Comune. “Il comune di Chieti ha il 78% in più dello stanziamento del Comune di Teramo avendo meno abitanti e meno superficie complessiva – continua la nota –
il comune di Pescara ha il 277% in più lo stanziamento del Comune di Teramo, avendo solo circa il doppio degli abitanti e un quinto della superficie complessiva da raggiungere; il comune dell’Aquila ha oltre 2 volte lo stanziamento del Comune di Teramo avendo solo un terzo degli abitanti in più”. Dati che per l’amministrazione D’Alberto confermano come Teramo sia la più penalizzata tra i comuni capoluogo di provincia per quanto riguarda il trasporto pubblico locale.

Nel corso dell’incontro il sottosegretario D’Annuntiis ha dimostrato disponibilità nel recepimento dei dati evidenziati, impegnandosi ad approfondire la problematica e riservandosi il tempo adeguato per una risposta.
Sul tavolo anche la questione del rimborso degli abbonamenti, per la quale il  Comune è solo soggetto terzo e recettore delle numerose richieste dei cittadini. “Ad oggi si è in attesa di una delibera regionale – spiega il Comune – che
verrà emanata solo dopo che le Regioni avranno affrontato la problematica con il Governo nazionale”.  Al momento si prospettano diverse opzioni: oltre ai già stabiliti voucher o allo spostamento della data di scadenza, le Regioni
stanno chiedendo anche il rimborso per i casi in cui altri strumenti non sono più utili, come ad esempio la fine del ciclo scolastico oppure il cambio di sede di lavoro.

“L’amministrazione comunale – commenta l’assessore Verna – è fiduciosa che questo rapporto intrapreso col sottosegretario D’Annuntiis possa portare, da qui a breve periodo, buoni risultati alla città di Teramo”.​

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