Pescara
Stai leggendo
Montesilvano, donna con sclerosi multipla in casa Ater senza ascensore. M5s: “Prigioniera da anni”

Montesilvano, donna con sclerosi multipla in casa Ater senza ascensore. M5s: “Prigioniera da anni”

MONTESILVANO, 17 dicembre – Chiusa in casa da tre anni, in una palazzina Ater sprovvista di ascensore. E’ il dramma vissuto da una donna, affetta da sclerosi multipla, nella città di Montesilvano. A denunciare lo stato in cui è costretta a vivere è il Movimento 5 Stelle, che è stato contattato dalla signora, proprio per provare a mettere fine alla sua “prigionia”. La donna più volte, già a partire dal 5 novembre 2015, ha informato della situazione la Regione, senza ottenere alcun riscontro.

Domenico Pettinari, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, racconta:

“Questa mattina, insieme ai 3 consiglieri comunali, ci siamo recati a casa della signora. Ci siamo trovati davanti ad una situazione che non può esistere in un paese civile. Il palazzo è fatiscente, mancano tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. La signora è praticamente chiusa in casa e ci ha raccontato cosa vuole dire guardare il sole solo dalla finestra. Inoltre abbiamo appreso che al piano superiore risiede un’altra inquilina che ha perso una gamba ed anche lei si trova nella stessa situazione”.

L’esponente pentastellato annuncia:

“Ci stiamo apprestando a discutere il bilancio in Regione. Chiederò, come ho fatto anche negli scorsi anni, che siano stanziate le risorse necessarie a risolvere questa e altre situazioni simili che ci sono nelle case Ater di Pescara e di tutto l’Abruzzo.  Solo nella provincia di Pescara abbiamo riscontrato 20 casi simili. Questo stato di cose è inaccettabile”.

I consiglieri comunale del M5s di Montesilvano, Paola Ballarini, Gabriele Straccini e Cristhian Di Carlo, affermano:

 “Bisogna trovare immediatamente le risorse. Il Comune e la Regione devono mettere in campo tutte le forze necessarie. Nel 2017 è impossibile vivere in una città dove queste realtà sono tollerate. Il Presidente D’Alfonso, se ha delle risorse per opere di grandi interventi a Montesilvano, non può non pensare a chi vive in tale stato di disagio. Intanto chiederemo che la signora e chi è nelle sue condizioni vengano trasferiti nelle nuove case di edilizia pubblica che stanno costruendo in Via Salieri, poiché queste sono provviste di ascensore. Ma il problema non si risolve trasferendo una o due inquiline, bisogna pensare ad una programmazione diversa per le Ater, i casi come questo sono davvero tanti”.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
100%