Pescara
Stai leggendo
Pescara, maxi evasione fiscale da 90 milioni: prosciolti Spadaccini e altri 12 imputati

Pescara, maxi evasione fiscale da 90 milioni: prosciolti Spadaccini e altri 12 imputati


PESCARA, 15 ottobre – Prescrizione per tutti nel processo che si è tenuto davanti al tribunale collegiale di Pescara, sulla presunta maxi evasione fiscale internazionale da 90 milioni di euro.

Il presidente del tribunale, Rossana Villani, questa mattina ha disposto il non luogo a procedere per gli imputati e la restituzione di tutte le somme e i beni sequestrati nella fase delle indagini.

Il processo, nato dall’inchiesta “Flying Money”, nel 2010 portò all’arresto di 12 persone, tra le quali l’imprenditore del trasporto aereo Giuseppe Spadaccini. Gli altri imputati sono l’avvocato Francesco Valentini; il commercialista Giacomo Obletter; la socia dello studio Valentini, Arcangela Savino; Gianfranco Bucci, procuratore e rappresentante fiscale in Italia della società Bytols; Dante Silvi, responsabile amministrativo della Sorem dal 1999 e collaboratore San dal 2000 al 2003; il consulente pescarese Leonardo Valenti, quest’ultimo assistito dall’avvocato Augusto La Morgia. Tra gli imputati anche i pescaresi Angela Fabrizio, Luca Orsini, Maria Dina Rodrigues, Maria Tereza Correia Trindade e Roger Boutin, quest’ultimo rappresentante legale di alcune società.

Secondo l’accusa, Spadaccini era il promotore di tutta la presunta condotta illecita, che consisteva nella creazione di false compagini societarie a Madeira, caratterizzate da una serie di contatti con società abruzzesi legate al mondo del trasporto aereo. Tra il 1999 e il 2008 – secondo l’accusa – sarebbero state emesse, complessivamente, fatture per operazioni inesistenti, per una cifra che si attesta intorno ai 30 milioni di euro.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
100%