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Piano di interventi su A24/A25, ambientalisti contro Toninelli: “Cambiano i governi, resta l’opacità”

Piano di interventi su A24/A25, ambientalisti contro Toninelli: “Cambiano i governi, resta l’opacità”


PESCARA, 19 giugno – Cambiano i governi, ma resta l’opacità del ministero dei Trasporti, sugli atti riguardanti la proposta di Strada dei Parchi, in merito ai nuovi interventi da effettuare sulle autostrade A24 e A25. E’ quanto denunciano Forum H2o e Stazione Ornitologica Abruzzese Onlus, dopo che anche il ministero presieduto dal pentastellato Toninelli ha risposto picche alla richiesta di accesso agli atti presentata dalle due associazioni.

Le due realtà ambientaliste definiscono “incredibile” la risposta del ministero e invitano Toninelli ad “aprire i cassetti ministeriali al pubblico”. In particolare rimarcano:

“Il Ministero dei Trasporti ha risposto lanciando la palla in tribuna, con una ‘non risposta’, alla richiesta di accesso agli atti con cui si volevano ottenere informazioni sul progetto di interventi miliardari depositato dalla Strada dei Parchi Spa per la concessione autostradale A24 e A25. Alla faccia della trasparenza e della logica, il dirigente arriva a sostenere che non riesce ad individuare gli atti in quanto la richiesta sarebbe generica, tranne al contempo elencare gli atti richiesti e sostenere che potrebbe esserci una questione di riservatezza”.

Forum H2o e Soa citano brani della risposta arrivata dal ministero:

“La lettera si apre con la seguente frase: ‘codesta associazione ha richiesto di prendere visione ed eventualmente estrarre copia dell’ultima versione di piano depositata da Strada dei Parchi Spa, nonché di ulteriore documentazione attinente l’informativa dello scrivente ministero al CIPE sul Piano medesimo’. Poi però aggiunge che ‘si rappresenta che l’istanza in oggetto non può essere accolta in considerazione della sua genericità, dell’assenza di riferimenti puntuali e specifici alla documentazione di cui si richiede di prendere visione, nonché dei potenziali vincoli di riservatezza afferenti gli atti del procedimento per i quali, allo stato attuale, non risultano individuate soluzioni definitive’.

Le due associazioni però affermano:

“La domanda di accesso era precisa in quanto volta a consultare: a)il nuovo Piano di interventi presentato da Strada dei Parchi Spa, della cui esistenza avevano parlato addirittura giornali nazionali come Il Sole24Ore senza alcuna smentita; b)la relazione al CIPE depositata dal Ministero, anche in questo caso citata in articoli di stampa nazionali non smentiti”.

Per Forum H2o e SOA:

“Quella usata dal ministero è una tattica dilatoria sulla trasparenza vecchia come il cucco, su cui il Dipartimento della Funzione Pubblica era intervenuto già con le linee guida nel 2016, richiamate nella lettera di richiesta, chiarendo che i funzionari devono facilitare l’accesso, dando ogni informazione utile ad identificare i documenti. Ad esempio, il cittadino mica può conoscere con la palla di vetro il numero di protocollo degli atti in entrata e in uscita dai ministeri. In questo caso in realtà gli atti erano del tutto identificabili e, quindi, il diniego è ancor più ingiustificato”.

In conclusione le due associazioni rivolgono un appello al ministro:

“Auspichiamo che il nuovo Ministro Toninelli garantisca la massima trasparenza agli atti ministeriali e punisca eventuali atteggiamenti non coerenti con le norme sulla trasparenza da parte dei dirigenti. È intollerabile che i cittadini siano visti solo come macchinette paga-pedaggio e non come soggetti che possono dire la propria su un’infrastruttura realizzata con fondi pubblici”.

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