Chieti
Stai leggendo
Tra cibo e arte a Orsogna si rinnova la tradizione della sfilata dei Talami

Tra cibo e arte a Orsogna si rinnova la tradizione della sfilata dei Talami

ORSOGNA, 3 aprile – “Bibbia e arte. Grandi eventi visti da grandi pittori” è il tema che ha ispirato l’edizione 2018 dei Talami di Orsogna: scene bibliche raffigurate in capolavori dell’arte italiana e reinterpretate da artisti scelti con un apposito concorso.

Gran folla per una manifestazione che non manca mai di richiamare orsognesi e turisti: una festa contadina di varia ispirazione, dal rito propiziatorio per il futuro raccolto al dramma liturgico di epoca medievale, che propone anche un omaggio  al cibo, grazie al gemellaggio con il Comune di Villa Santa Maria e il suo Istituto alberghiero “Giovanni Marchitelli”, i cui studenti e docenti hanno poi cucinato il piatto tipico di questa festa, “li gnuccune aristufite”, portata principe del pranzo conclusivo in piazza.

Affreschi e dipinti, da Guido Reni al Beato Angelico, sono stati trasformati in una sorta di  altorilievo: posti su carri agricoli trainati da trattori, i Talami rappresentano episodi del Vecchio e Nuovo Testamento interpretati dagli abitanti di Orsogna vestiti in costume d’epoca e immobili in pose plastiche. Dietro di loro c’è un fondale affrescato, in cima al quale, sospesa davanti a una raggiera, una bimba impersona la Vergine Maria. L’ultimo Talamo, il settimo, è stato trasportato a spalla dal locale Gruppo Alpini.

Il Primo Talamo, realizzato da Antonio Civitarese, era ispirato a “Giuseppe e la moglie di Putifarre” di Guido Reni (interpreti Chiara D’Alessandro, Matteo Liccardo e Laura Salomone) ed è stato adottato dal’Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria; il II Talamo, realizzato da Concetta Daidone, era ispirato a “Mosè salvato dalle acque” della Bottega di Raffaello (interpreti Angelica Colasante, Irene di Castelnuovo, Milena Mastrocola, Valeria Mastrocola, Costanza Primiterra, Sara Scotti Del Greco, Francesca Salvatore) ed è stato adottato da Gsm Impianti di Guidonia Montecelio (Roma); il III Talamo, realizzato da Francesco Costanzo sul tema dell'”Incontro della Regina di Saba con Salomone” di Piero della Francesca (interpreti Federica Bucci, Gabriel D’Alessandro, Sofia D’Alleva, Giorgia D’Angelo, Nicola Di Rico, Francesca Di Tullio, Sofia Ferrari, Riccardo Montepara, Enea Nevraj, Nicholas Rosica, Ida Tenaglia ed Elisa Carbonetta) è stato adottato dall’Impresa Co.Ge.D. di Chieti; il IV Talamo, realizzato da Vilma Santarelli, ispirato a “L’Annunciata” di Antonello da Messina (interpreti Valentina Montepara e Martina Ciancio) è stato adottato dall’impresa edile Franco Basilico di Gissi; il V Talamo, realizzato da Valerio Brandani, sul tema “Adorazione dei pastori” di Giorgione (interpreti Antonio Ciancio, Daniel D’Alessandro, Giammarco Di Sipio, Giulia Palmieri, Alessio Stanisci e Noemi Di Ciero) è stato adottato da BrioPack Packaging di Poggiofiorito; il VI Talamo, realizzato da Giuseppe Zaccaretti sul tema “Presentazione di Gesù al Tempio” dal Trittico di Andrea Montegna (interpreti Antonio Nicolò Cerretano, Edvige Ciccarelli, Ivano D’Alessandro, Gabriella Di Prinzo, Marco Montepara, Alisia Primiterra, Manuel Stanisci, Nicla Vosolo e Candra Posadas) è stato adottato dalla famiglia del compianto deputato Giuseppe Angeli; il VII Talamo, portato a spalla e realizzato dall’Associazione culturale Talami Orsogna e da Tosca Iocco, era isiprato a “Noli me tangere” del Beato Angelico (interpreti Claudia Di Rico, Jonathan Montepara, e Asia Paolucci) è stato adottato dall’Associazione “Sons of Orsogna” di Everett in Massachussetts (Usa).

Al termine della sfilata sono stati premiati gli artisti che hanno realizzato i sette quadri biblici viventi, selezionati dal Comitato tecnico scientifico cui l’Amministrazione comunale del sindaco Fabrizio Montepara ha affidato il recupero e la valorizzazione delle tradizioni insieme all’Associazione culturale Talami Orsogna che ha organizzato la manifestazione.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%