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Università d’Annunzio, stipendi e fornitori potranno essere pagati

Università d’Annunzio, stipendi e fornitori potranno essere pagati

CHIETI, 21 marzo – Pagamento degli stipendi e dei fornitori e altri atti necessari potranno essere delegati ai responsabili dei diversi ambiti funzionali per scongiurare una possibile paralisi gestionale dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara.

Dopo l’ordinanza del gip di Chieti che ha allontanato dalle funzioni per sei mesi il direttore generale Filippo Del Vecchio e il rettore Carmine Di Ilio indagati per abuso d’ufficio, si è reso necessario avere una serie di chiarimenti utili a evitare la paralisi dell’università.

Così il decano dell’ateneo Michele Vacca ha inviato una nota al ministero chiedendo se nelle more della individuazione del direttore generale da parte degli organi di Ateneo, potesse adottare provvedimenti indifferibili e urgenti di specifica competenza funzionale del direttore generale.

Il Miur ha fatto sapere che in considerazione dell’eccezionalità della situazione in cui versa l’Università e ritenuto necessario autorizzare le attività indispensabili, il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo può delegare per competenza la firma degli atti vincolati, come il pagamento degli stipendi e dei fornitori, ai responsabili dei diversi ambiti funzionali e organizzativi in cui è articolato l’ateneo stesso.

Il decano, nella qualità di presidente del Cda, nei casi urgenti o quando non è possibile riunire in tempi rapidi il Cda, può delegare direttamente i responsabili, come previsto dallo statuto.

Il provvedimento dovrà comunque essere successivamente ratificato dall’organismo amministrativo.

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