Pescara
Stai leggendo
Pescara, aumento contributo di bonifica: protesta agricoltori-M5s in Regione

Pescara, aumento contributo di bonifica: protesta agricoltori-M5s in Regione


PESCARA, 12 maggio – Manifestazione di protesta degli agricoltori del Consorzio di bonifica centro – Bacino Saline-Pescara-Alento – questa mattina, davanti alla sede della Regione Abruzzo, a Pescara, contro l’aumento del 40% del contributo di bonifica per l’anno 2018. Con loro il Movimento 5 Stelle, che li sta supportando in questa battaglia e che ha dato voce alle istanze delle aziende agricole attraverso la presentazione di una proposta di legge finalizzata ad evitare l’applicazione dell’aumento.

Oltre alla delegazione di agricoltori, all’iniziativa hanno preso parte il parlamentare Gianluca Vacca, il consigliere regionale Domenico Pettinari (M5s) e il candidato sindaco di Cepagatti  per il Movimento 5 Stelle Daniele Fiucci.

L’aumento del contributo di bonifica è stato sancito con le delibere commissariali numero 251 e 252 del 22 novembre 2017, secondo le quali l’incremento si è reso necessario dopo la mancata utilizzazione piena, da parte del Consorzio, degli introiti derivanti dalla gestione dei rifiuti liquidi per conto terzi. L’aumento andrebbe ad incidere su aziende già messe in ginocchio dalla crisi economica e dagli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato l’Abruzzo, provocando gravi danni al settore.

Nella proposta di legge del M5s viene chiesto il riconoscimento, al Consorzio, di un contributo straordinario per il 2018 pari a 700mila euro, a copertura dei costi di gestione, manutenzione e custodia delle opere e degli impianti di bonifica e di gestione del Consorzio stesso, con l’obiettivo di rendere nullo l’aumento.

“Un provvedimento – dicono i pentastellati – per cui la Regione ha già espresso voto positivo unanime durante la discussione di una risoluzione nella scorsa seduta di Consiglio. Ma visto che crediamo che questo provvedimento vada concretizzato con un atto esecutivo e non con un documento di intenti, come prevede la risoluzione, e visti i tempi stretti per gli agricoltori che devono pagare queste cartelle, abbiamo depositato la legge, di cui chiediamo immediata approvazione”.

“Stiamo parlando – aggiungono – di un atto dovuto a tantissimi operatori del settore. Il Consorzio, infatti, ha una superficie consorziata di 192.314 ettari di cui 111.428 assoggettati a contribuenza. I Comuni consorziati sono 78, di cui 44 in provincia di Pescara, 25 in provincia di Chieti e nove in provincia di Teramo”.

Con la legge, contestualmente al riconoscimento del contributo straordinario, si chiede al Consorzio di adottare, nel corso dell’anno, quelle “iniziative opportune per riuscire da un lato a recuperare la morosità derivante dal mancato pagamento dei canoni da parte dell’utenza consorziata, riferita anche a più anni e per diversi milioni di euro, e dall’altro lato di contrastare o regolarizzare i numerosi allacci abusivi”.

“D’Alfonso è passato qui davanti e non ci ha ricevuto – dicono gli esponenti M5s – c’è stata, invece, un’interlocuzione con il suo segretario, Enzo Del Vecchio, che ci ha detto che ci faranno sapere”.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
0%