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Teramo, sequestrato l’impianto di trattamento inerti nell’ex cava di Garrano

Teramo, sequestrato l’impianto di trattamento inerti nell’ex cava di Garrano

TERAMO, 17 marzo – Emissione di fumi, non corretto smaltimento dei rifiuti ed altre presunte violazioni ambientali. Sono quelle che questa mattina hanno portato al sequestro dell’impianto di  trattamento d’inerti e produzione di bitume della Conglobit, nell’ex cava di Garrano.

A mettere i sigilli all’impianto, su provvedimento firmato dal gip Roberto Veneziano, il nucleo Forestale dei Carabinieri.

A chiedere il sequestro, alcuni giorni fa, era stato il pm Luca Sciarretta, titolare del fascicolo, nell’ambito dell’inchiesta su presunte violazioni ambientali legate alla gestione dell’impianto. Inchiesta dove al momento risulta indagato il legale rappresentate della Conglobit.
Il fascicolo era stato aperto ad aprile dello scorso anno, dopo un esposto presentato da alcuni residenti che denunciavano un presunto inquinamento dell’area.

Esposto al quale, dopo alcuni giorni erano seguiti sopralluoghi e prelievi da parte di Forestale, ufficio Urbanistica del Comune di Teramo, Provincia ed Arta.

Nell’ambito delle indagini la Procura starebbe effettuando anche degli approfondimenti sulla strada d’accesso al sito.

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