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“No al declassamento dell’ospedale di Popoli”, in centinaia protestano a Pescara /FOTO

“No al declassamento dell’ospedale di Popoli”, in centinaia protestano a Pescara /FOTO


PESCARA, 3 marzo – “No al declassamento dell’ospedale di Popoli”. Lo stanno dicendo a gran voce da tempo cittadini e istituzioni del territorio ed oggi lo hanno ribadito con una ‘rumorosa’ manifestazione davanti alla direzione generale della Asl di Pescara. Diverse centinaia i manifestanti, che hanno protestato tra striscioni, manifesti e slogan. Presenti cittadini della Val Pescara e dei comuni confinanti dell’Aquilano, insieme a tanti sindaci in fascia tricolore, tutti aderenti al movimento ‘Avanti tutta’ per la salvaguardia dell’ospedale di Popoli, che dovrebbe diventare un Polo riabilitativo.

Il sindaco di Popoli, Concezio Galli, ha parlato di una protesta “condivisibile e che parte da lontano”.

“Siamo qui a rivendicare il diritto alla salute della nostra gente perché oggi il nostro territorio esce fortemente penalizzato dalle scelte della politica sanitaria regionale. Sono mesi che cerchiamo di trattare e fare proposte, ma abbiamo dovuto prendere atto che la Regione è sorda di fronte alle richieste di una parte di territorio che merita rispetto. Chiediamo che venga assolutamente garantita l’emergenza-urgenza di questo territorio”.

Per evitare il declassamento, contro le delibere Asl e i decreti commissariali, è stato presentato ricorso al Tar. Per i manifestanti l’unica possibilità è “un aiuto da parte della giustizia”.

Alla protesta odierna hanno preso parte, tra gli altri, anche i sindaci di Corfinio, Collepietra, Vittorito, Villa Santa Lucia, Bolognano, insieme ad amministratori di Tocco da Casauria, Scafa ed altri comuni della Val Pescara.

(Foto da Facebook)

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